L'esperienza Kinect
Ve lo ricordate quel video in cui dei ragazzini controllavano la dashboard 360 in stile "Minority Report"? A Colonia abbiamo provato la navigazione attraverso il Kinect, ma l'esperienza non è proprio la stessa...
Navigare fra i menù. Un'operazione che ha avuto il suo boom con l'ultima generazione di console e che, probabilmente, vede il suo massimo esponente nella dashboard dell'Xbox 360. Certo, anche Nintendo Wii e Playstation 3 hanno i loro menù, ma solo chi possiede un Xbox 360 dedica tanto tempo al marketplace, a XBLA e alle varie voci presenti sullo schermo. In effetti Xbox Live vanta 25 milioni di utenti, oltre il 60 percento degli utenti totali di Xbox 360. Un numero continuamente crescente, al quale corrisponde un numero infinitamente maggiore di "blip", il suono che la console emette quando si navigano le varie voci presenti sullo schermo.
Con l'arrivo di Kinect Microsoft ha pensato di estendere le funzionalità del proprio prodotto alla dashboard, promettendo un'interazione maggiore nonché un modo di scorrere i menù più naturale. Sulla carta, perlomeno. Il nostro primo meeting con Microsoft alla Gamescom 2010 si è concentrato proprio sulla navigazione fra i menù della console senza l'uso del pad, ma solo attraverso l'imposizione delle nostre mani.
Giucas Casella probabilmente ne sarebbe invidioso. Con le nuove funzionalità attivate attraverso il collegamento del nuovo accessorio alla console Microsoft è infatti possibile trasformare una delle proprie mani in un puntatore a forma di manina, grazie al quale ci si muove qua e la sullo schermo. La sensazione è quella di controllare la propria console in stile "Minority Report": sfogliare le pagine è possibile con un ampio movimento da destra verso sinistra (o viceversa). Piacevole, sebbene leggermente più lento rispetto al canonico uso del pad. Attivando Kinect il menù cambia radicalmente, mostrando solo otto voci per pagina sottoforma di altrettanti rettangoli piuttosto ampi.
Le cose, però, cambiano nel momento in cui si deve effettivamente selezionare una di queste voci. Dalla naturalezza del movimento effettuato per sfogliare le pagine - del tutto simile al movimento che si eseguirebbe per sfogliare rapidamente un grosso libro - la selezione di un singolo elemento si compie in modo disastroso: è infatti necessario portare il puntatore su di un elemento e tenerlo immobile per tre o quattro secondi. In altre parole, è necessario muovere la propria mano fino a condurre il puntatore su di uno degli elementi, dopodiché soffermarsi con il proprio arto a mezz'aria e attendere. Uno. Due. Tre. Quattro. Ed ecco partire il nostro videogame, il nostro film, la nostra canzone.
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