Arriva Playstation Vita
A poco meno di un mese e mezzo dal lancio europeo, torniamo a parlare della nuova generazione di console portatili. Playstation Vita è alle porte: ecco perché non potete perdervela.
22 febbraio. Una data che dovrebbe essere indicata sui calendari come l'avvento della prossima generazione nel campo dell'intrattenimento portatile. Certo, Nintendo 3DS è piacevole con il suo effetto 3D e con le sue molteplici caratteristiche innovative, ma se diamo retta all'hype, PS Vita è essenzialmente una Playstation 3 da infilare in tasca.
PS Vita è la risposta di Sony alla seguente domanda: come si fa a sfondare nel campo delle console portatili? Benché la vecchia PSP ottenne successo in alcuni territori, PS Vita è stata progettata per essere un successo mondiale - con tanta potenza e innovazione per convincere sia i fan di lunga data che i novizi del marchio Playstation.
La prima cosa che colpisce è quanto sia elegante e bello il dispositivo. Estremamente leggero, sorprendentemente ergonomico, e con una vertiginosa serie di opzioni di controllo a portata di mano.
Con un processore quad-core ARM Cortex-A9 MPCore e un quad-core SGX543MP4+ come processore di elaborazione grafica, PS Vita è stata paragonata ad una Playstation 3 sottodimensionata, e con il nuovissimo schermo OLED da 5 pollici (960x544), fa la sua parte per contribuire al raggiungimento di risultati grafici difficilmente immaginabili (fino a quando non si vedono di persona). Sony, ovviamente, ha voluto consentire agli sviluppatori ogni input quando ha progettato la console, e oltre al doppio stick analogico, ai pulsanti frontali e ai pulsanti-spalla, c'è un touch screen, un touch pad posteriore, una serie di giroscopi, e le telecamere anteriore e posteriore (con funzionalità di realtà aumentata).
Le nostre riserve nei confronti di Vita PS sono principalmente identificabili nell'incapacità di Sony di avere reso la PSP un successo nei mercati occidentali. Certo, l'hardware è stato venduto in quantità discrete, ma nell'ultimo paio d'anni è stata essenzialmente una piattaforma morta, anche se occasionalmente è uscito qualche gioco di ottimo livello. Sony non ha capito le esigenze dei giocatori? Finora molta attenzione è stata riposta nei franchise popolari della console domestica, quali Uncharted, Resistance, Wipeout, Motorstorm e Little Big Planet, che arriveranno su PSV. Saranno sufficiente per rendere la nuova console un successo? Il supporto di terze parti verrà influenzato dal rallentamento delle vendite di PSP? Certo, tutti i principali produttori giapponesi sono già a bordo del progetto, ma questo era prevedibile data la popolarità della PSP in Giappone, ma come Activision, EA, Ubisoft e altri tratteranno PS Vita è tutto da verificare. Ci troveremo dei porting PS3 firmati da sviluppatori di seconda scelta? Sarà ovviamente un terreno interessante per i porting nelle prime fasi di vita della console, quando i nuovi proprietari del dispositivo saranno alla ricerca di qualche software decente per la loro nuova console portatile, ma nessuno si augura che tale processo affligga troppo a lungo l'esistenza di PSV.
Un altro problema è la durata della batteria, cosa che vale anche per Nintendo 3DS e PSP. Sony ha affermato che la batteria Vita dura per 3-5 ore di gioco (5 ore di riproduzione video / 9 ore di ascolto musicale con lo schermo spento). Non molto quando ti trovi a bordo di un volo transatlantico, ma si spera che in seguito i modelli verranno dotati di maggiore autonomia della batteria, e siamo sicuri che vedremo qualche soluzione di terze parti al problema (anche se raramente eleganti).
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