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Pro Evolution Soccer 2017

Pro Evolution Soccer 2017 - Impressioni dalla demo

PES 2016 è stato un titolo di calcio fantastico, e sembra che Konami non abbia incasinato nulla con l'iterazione di quest'anno...

La serie Pro Evolution Soccer ha attraversato un brutto periodo nell'era PS3/Xbox 360, dove è stata nettamente superata dalla sua diretta concorrente FIFA. Tuttavia, con il passaggio all'attuale generazione, PES alla fine ha iniziato a guadagnare un po' di terreno rispetto al suo "acerrimo" rivale. Il passaggio al Fox Engine (lo stesso motore utilizzato per Metal Gear Solid V: The Phantom Pain) assicura una maggiore qualità grafica, e una fluidità senza precedenti per quanto riguarda le animazioni. PES 2015 è stato il gioco che ha dato il via alla rivoluzione, ma è stato con PES 2016 che Konami è riuscita a stabilizzare la qualità del gameplay. Quest'anno, PES 2017 segue la stessa formula vincente, aggiungendo e migliorando alcuni elementi, ma senza creare confusione con il gameplay.

Ciò significa che PES 2017 assomiglia un po' a PES 2016. Ci sono molti miglioramenti, ma la maggior parte sono minori. Il primo impatto quando si avvia il demo è di tipo grafico, soprattutto vista la qualità dello stadio del Barcellona e dei suoi dintorni. Qualsiasi fan del Barça verrà letteralmente conquistato dai dettagli a cui Konami è riuscita a dare vita... sfortunatamente, non possiamo dire lo stesso per gli altri tifosi di squadre spagnole, dal momento che Konami ha perso la licenza della Liga, che è ora nelle mani di EA Sports. Ci sono nove squadre nella demo: Corinthians, Flamengo, Boca Juniors, River Plate, Barcellona, Atletico Madrid, Arsenal, Francia e Germania. Le squadre nella demo sono quelle della stagione 2015/2016, anche se Konami ha già fatto sapere che quest'anno sarà molto più rapida nell'aggiornare le rose dei giocatori rispetto a quanto fatto con il titolo dello scorso anno, creando malcontento tra i giocatori. Indipendentemente da questo, lo scopo di questa demo è quello di mostrare il gameplay, e in questo settore il nuovo titolo di Konami va alla grande.

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Pro Evolution Soccer 2017 è un simulatore di calcio, un ottimo simulatore di calcio, ma alcuni aspetti sembrano spingerlo un po' più sul lato arcade rispetto alla FIFA - e questo potrebbe essere un vantaggio. Anche se la forza e la velocità di alcuni passaggi e scatti, o anche le reazioni di giocatori a volte non appaiono realistiche, è difficile negare che Pro Evolution Soccer 2017 non sia un gioco molto più divertente rispetto a FIFA 16 (è ancora troppo presto per confrontarlo con FIFA 17, dal momento che non ci abbiamo giocato abbastanza). Questo è il tipo di demo in cui possiamo trascorrere ore a giocare partite amichevoli, proprio perché il gioco è molto divertente.

Parte di questo dipende dalla libertà che viene data al giocatore di giocare davvero a calcio. Un gioco di calcio sarà sempre buono e divertente fino a quanto il giocatore può effettivamente farlo con il controller in mano. Se conoscete bene i controlli, e se conoscete i movimenti dei giocatori in campo, riuscite a tirare fuori alcune partite spettacolari in PES 2017. Uno-due, tunnel, goal di testa, cross mortali ... se ne sapete di calcio e conoscete i controlli, riuscirete a riprodurre alcune mirabolanti imprese sul campo da gioco di Konami.

Cosa è stato migliorato?

Il gioco scorre bene, e non stiamo parlando di fotogrammi al secondo (che sono 60, come sempre). Intendiamo interazioni organiche dei giocatori con la palla e con gli altri giocatori. Lo scontro fisico è più realistico e può provocare una grande varietà di cadute e inciampi, mentre la palla sembra più libera rispetto a PES 2016. È più facile per un giocatore perdere la palla con un avversario (o compagno di squadra), perché l'ha virata troppo lontana dal piede, e questo aumenta la dinamica di ogni partita.

Ci è piaciuto anche vedere più animazioni nel contesto di gioco. Tocchi con il tallone, cadute, tiri, passaggi... ci sono animazioni che prendono vita come risultato del contesto del giocatore e della palla. Il modo in cui un giocatore estende il piede per mantenere il controllo di una palla per lasciare la linea laterale, o un piccolo tocco laterale che permette di passare una palla morbida ad un compagno di squadra, sono dettagli che aggiungono magia al gameplay.

Elementi più specifici, come i portieri e gli arbitri, sembrano anche aver ricevuto qualche miglioria. I portieri vantano nuove animazioni che permettono loro di reagire alla maggior parte dei tipi di tiri in porta, e non sembrano fare tanti errori rispetto al passato. Per quanto riguarda gli arbitri, mi sono sempre sembrati giusto da un punto di vista tecnico e disciplinare. Hanno anche aggiunto il famigerato spray per i calci di punizione per un ulteriore piccolo tocco di realismo.

Che cosa deve ancora essere migliorato

L'auto-play. Anche se il gioco nel complesso è un po' più sciolto e fluido, non è così fluido quanto vorremmo. Ci sono alcuni passaggi, in particolare nello spazio, che mostrano come il movimento dei giocatori a volte è come se fosse bloccato su binari, seguendo la direzione impostata dal gioco. Questo può essere frustrante, soprattutto quando alcuni passaggi vanno direttamente sui piedi del difensore, quasi come per magia, o perché non riusciamo a correre in avanti perché il loro movimento non è libero fino a quando non toccano la palla. Questo è forse il nostro più grande problema con il gameplay di PES 2017.

Un altro settore che rimane molto limitato in PES 2017 sono i festeggiamenti dei goal. In questo particolare settore, Konami è anni luce lontana da quello che EA Sports offre in FIFA. Le sequenze dei festeggiamenti risultano completamente fuori contesto, e sono molto ripetitivi. Chiaro che questo non influisce in modo decisivo sull'esperienza in sé, ma comunque mina un po' quell'effetto realistico per cui la serie oramai si batte da un po'.

Ma alla fine è divertente?

Anche se non è perfetto e PES 2017 ripete alcuni errori del passato, è meglio di PES 2016, che era già un gioco molto buono. È innegabile che il nuovo simulatore di Konami è un gioco divertente e renderà contenti i tanti appassionati di calcio. Non sappiamo come andrà il confronto con FIFA 17, dal momento che Konami risponderà al problema con un importante aggiornamento al day one rispetto allo scorso anno, o in che modo l'assenza di ulteriori licenze influenzerà il gioco nel suo complesso, ma una cosa è certa: Pro Evolution Soccer 2017 è fantastico in campo, che è alla fine ciò che conta di più.

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