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FIFA 17

FIFA 17

Probabilmente il titolo FIFA più ambizioso degli ultimi anni.

La vita non è stata particolarmente facile per la serie FIFA sull'attuale generazione di console, ed Electronic Arts deve solo prendersela con sé stessa. Certo, dal punto di vista delle vendite, il franchise va ancora molto forte, ma da un punto di vista della qualità, la serie ha continuato ad annaspare. In realtà, con il primo titolo per console di attuale generazione, FIFA 14, le cose sono andate anche piuttosto bene, ma con FIFA 15 e FIFA 16 - entrambi caratterizzati da parecchi cambiamenti - questi non sono stati all'altezza delle aspettative. Con Pro Evolution Soccer che continua a mantenere performance costanti, EA Sports sa di aver bisogno di far sì che il loro gioco abbia una marcia in più. Non sappiamo ancora quanto sia effettivamente buono il nuovo FIFA, ma almeno mostra grande ambizione. EA Sports ha sostituito il vecchio motore Ignite con il motore Frostbite di DICE, che non solo ha migliorato la qualità visiva generale del gioco, ma ha anche consentito l'introduzione di Il Viaggio, la nuova e inedita modalità storia, che fino ad oggi non avevamo mai visto in un gioco di calcio, sebbene non sia una pratica nuova in altri titoli sportivi (prima tra tutti, la serie NBA 2K).

Eravamo già a conoscenza da un po' di alcuni dettagli di Il Viaggio, ma la nuova demo giocabile ci ha permesso di avere un primo vero assaggio di ciò che questa modalità porta con sé. In essa, i giocatori potranno seguire la carriera della giovane promessa del calcio, Alex Hunter. Quando si inizia a giocare alla versione finale del gioco, avrete la possibilità di scegliere la squadra di Premier League che volete rappresentare, ma in questa demo vi viene data di default il Manchester United. È veramente un assaggio, ma siamo rimasti davvero colpiti da Il Viaggio.

La demo mostra il debutto di Alex Hunter contro il Chelsea, proprio allo Stamford Bridge. Anche se inizialmente in panchina, Alex Hunter riesce a giocare gli ultimi 10 minuti della partita, con un risultato di 1-1. A giudicare dalla demo, gli eventi che accadono durante le partite quando Alex Hunter non è in campo sono sempre pre-determinati, anche quando si tratta di guardare i goal. Quando finalmente entra in campo, vi verranno date le istruzioni dal vostro allenatore (in questo caso José Mourinho), che potete tentare di seguire. Questi vanno dall'esecuzione di un numero di passaggi ben precisi, assistere un compagno di squadra, contenere il risultato, o segnare un goal vincente. Se si riesce a raggiungere questi obiettivi, la vostra influenza sull'allenatore aumenterà in modo notevole, ma potete comunque ottenere un atteggiamento positivo, anche se non riuscite a raggiungere tutti gli obiettivi determinati. Il Viaggio si concentra sulla carriera di Alex Hunter, ma non dovremo controllare solo lui in campo. Prima di ogni partita è possibile scegliere di guidare l'intera squadra, o controllare solo le azioni di Alex Hunter.

Ciò che rende Il viaggio speciale è il contesto di quanto accade fuori dal campo. Questa modalità avrà diverse sequenze cinematiche, che a volte chiederà l'interazione del giocatore. Alla conferenza stampa al termine della partita, potete commentare il risultato e la performance della squadra. La risposta influenzerà il vostro rapporto con l'allenatore e i tifosi, e si va da esplosivo, equilibrato e fico. Quello che abbiamo visto finora di questa modalità ci ha impressionato, e alcuni dettagli sono semplicemente fantastici. Abbiamo condiviso lo stupore di Alex Hunter quando ha calpestato il tappeto erboso dello Stamford Bridge, camminando sul campo, tutto grazie ad un impressionante qualità grafica e un'atmosfera incredibile. È chiaramente il Il Viaggio dove il motore Frostbite mostra davvero il suo valore. Ancora meglio è stato durante il riscaldamento, quando il Chelsea ha iniziato ad insultare Alex Hunter, chiedendo all'unisono "Chi sei?, Chi sei?".

Vivere questi momenti è qualcosa di molto speciale per un appassionato di calcio, e, a giudicare dalla demo, EA Sports è riuscita a ricreare queste sensazioni in modo esemplare, anche se ci sono difetti. Dal momento che i veri giocatori della squadra (tranne rare eccezioni e alcuni personaggi di fantasia) e gli allenatori non parlano, questo aspetto toglie un po' quel senso di immersione nel gioco. È ancora peggio quando ci siamo resi conto che c'è una grande incoerenza nel modo in cui la squadra è costruita. Al nostro fianco, in panchina, c'erano Pogba e Ibrahimović, che non ha assolutamente senso. In termini di squadra e di eventi, Il Viaggio dà chiaramente priorità alla storia, principalmente a discapito della logica. È un po' stupido, ma onestamente, possiamo conviverci tranquillamente. Non vediamo l'ora di vedere in che modo Il Viaggio si svilupperà nella versione finale di FIFA 17.

Il Viaggio promette di essere un'aggiunta estremamente ambiziosa e interessante, ma in realtà non è ciò che in realtà interessa maggiormente ai giocatori della modalità Carriera e dii Ultimate Team. Il gameplay di FIFA 16 aveva la qualità, nonostante alcuni difetti, ma l'intelligenza artificiale aveva rovinato completamente il gioco. Giocare ai livelli di difficoltà più elevati è stata un'esperienza tortuosa, sufficiente da farci scagliare più di una volta il controller contro la TV, ma questo grave problema sembra essere stato risolto in FIFA 17. L'intelligenza artificiale ora si comporta in modo molto più realistico, e non è così spietata con il giocatore come lo era nell'iterazione precedente. Abbiamo apprezzato anche il fatto che le singole qualità che contraddistinguono i diversi calciatori hanno ora un impatto importante sul comportamento dell'IA.

Abbiamo giocato due partite tra Manchester United e Gamba Osaka, due squadre con evidenti differenze. Nella prima partita, abbiamo controllato il Man Utd e abbiamo dominato la partita senza problemi. Il risultato finale si è rivelato uno scarso 2-0. Dopo che siamo passati a Gamba Osaka, la situazione è diventata molto più complicata. Abbiamo perso 2-0, avevamo meno possesso di palla, e il Manchester ha anche sbagliato un rigore. Siamo stati molto soddisfatti di questi risultati, che dimostrano quanto le qualità dei giocatori in realtà influiscono in termini di prestazioni sull'IA (l'anno scorso la maggior parte delle squadre giocava come il Barcellona, per capirci).

Grazie al miglioramento e all'equilibrio dei livelli di difficoltà, FIFA ha cessato di essere un esercizio frustrante, ed è ancora una volta un gioco di calcio divertente, anche da giocare contro l'IA. Ciò è dovuto anche al gameplay, migliorato rispetto ai due anni precedenti. EA Sports ha apportato molti cambiamenti con l'edizione 15, introducendo un gameplay molto più complesso. FIFA è un gioco molto più articolato di PES, ma questo non vuol dire che sia necessariamente migliore. EA non è riuscito a realizzare pienamente la propria idea in passato, e anche se è ancora troppo presto per dirlo, lo hanno fatto nel gioco di quest'anno, la demo sicuramente ha mostrato un'evoluzione rispetto a FIFA 16.

Il gioco è più fluido, i passaggi sono più veloci, i tiri sono molteplici, e il movimento della squadra è migliore. È possibile giocare ad un calcio di alta qualità in FIFA 17, ed è un gioco più organico di PES, ma ha problemi per questo. La palla è così fluida che a volte sfugge al giocatore quando non dovrebbe, e i passaggi possono essere così veloci che le animazioni non sempre riescono a tenere il passo. Si vedono spesso i giocatori girarsi di 180º all'istante per prendere la palla. Piccoli momenti che un po' rompono l'immersione del gioco, anche se in realtà non hanno un grande impatto sul gameplay. Eppure, FIFA 17 è fatto grandi passi avanti rispetto a FIFA 16, e speriamo che la versione finale corregga alcune di queste mancanze.

Le demo FIFA sono di solito ben lontane dal prodotto finale, e ci sono sempre cambiamenti importanti tra la demo e la versione finale del gioco. Per non parlare dei miglioramenti tramite patch. Ma ad essere onesti, siamo soddisfatti di FIFA 17 nel suo stato attuale. Non è un gioco perfetto, ma è molto più solido e divertente di FIFA 16. Se la versione finale finisce per essere un grande miglioramento rispetto a quello che abbiamo visto, ancora meglio. Con PES ancora in gran forma, il 2016 sembra essere un anno eccellente per gli appassionati di calcio virtuale.

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