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The Surge

Abbiamo dato una rapida occhiata al nuovo action-RPG futuristico di Deck 13.

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Il titolo più recente di Deck 13 Interactive, Lords of the Fallen, uscito nel 2014 (e pubblicato in collaborazione con CI Games), era un titolo in stile Dark Souls fantasy, criticato per essere troppo simile a Dark Souls da parte di alcuni (mentre altri dicevano tutto il contrario). The Surge, il nuovo gioco dello studio di sviluppo, prende le distanze dal precedente basandosi su di uno scenario futuristico infarcito da una sorta di distopia industriale.

Nel corso dell'evento annuale organizzato da Focus Home Interactive abbiamo potuto apprezzare le componenti chiave del gioco. Abbiamo provato alcuni combattimenti con le consuete schivate e gli attacchi, cercando di capire i pattern nemici e perfezionando le combo a per infliggere più danni. Le opzioni includono un attacco orizzontale e verticale, un sistema per bloccare gli attacchi e le schivate. Il giocatore ha una resistenza limitata che può spendere per i vari attacchi: quando essa si esaurisce, gli attacchi diventano deboli e lenti. Ogni colpo andato a segno dà energia al giocatore che può essere spesa per compiere varie azioni. La nostra demo ci ha permesso di utilizzare solo le mosse finali con questa energia, ma il gioco presenta molteplici voci da sbloccare nei suoi menù, che permettono di spendere l'energia in modi diversi. L'energia si esaurisce lentamente mentre non si sta attaccando, quindi la maggior parte degli incontri iniziano con una barra dell'energia impoverita: bisogna continuare a combattere per ottimizzare la propria efficacia.

Un ulteriore elemento da considerare è la possibilità di colpire specifiche parti del corpo. Si tratta di una scelta tattica che consente di individuare i punti deboli del nemico per ottenere il massimo danno o, per una sfida in più, si può tentare di danneggiare le loro armature o armi per esporre gli arti, quindi attivare una mossa finale, mutilarli e recuperare gli oggetti per il crafting. Per quanto riguarda le armi , si può prendere l'arma di un nemico e usarla, mentre è necessario accedere al crafting per creare nuove parti delle armature.

The SurgeThe SurgeThe Surge

Il crafting è accessibile da particolari banchi di lavoro, ed è strutturato con un sistema a livelli. I nemici uccisi ci consentono di acquisire della tecnologia, che può essere utilizzata per fare salire di livello l'esoscheletro o per costruire nuovi pezzi di armatura. Ogni arma consuma energia, e fare salire di livello l'esoscheletro aumenta l'energia a disposizione, come se fosse una specie di armatura di Iron Man. C'è dunque un delicato equilibrio tra l'aumentare l'esoscheletro o le armi, dato che senza un esoscheletro potente non si possono usare le armi più avanzate, mentre le armi più avanzate diventano inutili se consumano troppa energia. Inoltre, il personaggio può avere degli impianti biotencologici, che offrono vari vantaggi aggiuntivi, come la visione della vitalità di un nemico. Inoltre, ci sono elementi che richiedono un esoscheletro ad alta potenza, come ad esempio alcune aree di gioco che si aprono solo con un livello energetico sufficiente, in cui si possono trovare bottini più ricchi o, in alternativa, per proseguire nell'avventura.

Se si muore in battaglia, il gioco si comporta più o meno come in Dark Souls. Si perdono tutte le tecnologie acquisite uccidendo i nemici (un po' come le anime di Dark Souls), e dopo il respawn si ha un tempo limitato per tornare al proprio cadavere e recuperarle. Tutti i nemici resuscitano, e talvolta si viene spinti ad aggirarli per proseguire. Se si muore una seconda volta, si perdono tutte le tecnologie per sempre. Il banco di lavoro ha un'opzione che consente di salvare le proprie tecnologie acquisite, riducendo dunque i rischi di avventurarsi verso un'area inesplorata.

La narrativa del gioco è raccontata attraverso molteplici mezzi. Sui banchi di lavoro vi è un'IA olografica che vi aggiorna sugli eventi del mondo, e che permette di sperimentare i dialoghi a scelta multipla. Anche se l'ologramma è risultato piuttosto monotono, gli sviluppatori hanno confermato che si potranno incontrare persone reali che potrebbero aiutarvi, o che potreste scegliere di uccidere. Nel corso dell'avventura si incontrano anche dei log audio, diari, e-mail e altri coollezionabili, che rendono più vivo il mondo.

The SurgeThe SurgeThe Surge

I nemici sono variegati, e spaziano dai robot agli umani. Strappare i pezzi di armatura con le cruenti mosse finali è davvero soddisfacente, e sedersi al tavolo del crafting per godere i frutti del proprio lavoro dà un grande senso di ricompensa. Purtroppo la nostra breve sessione di hands-on non ci ha permesso di incontrare un boss o qualche nemico avanzato, ma siamo conunque stati in grado di apprezzare un elevato livello di sfida.

Nel complesso, ci siamo divertiti con The Surge, che ci ha dimostrato come Bridge 13 abbia ascoltato i feedback e imparato molto dalla propria precedente esperienza con Lords of the Fallen. Lo studio è tornato in carreggiata con qualcosa che ha ancora più potenziale. The Surge arriverà a maggio 2017 su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

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