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Conan Exiles

Il nuovo survival game di FunCom non sta mancando di creare attenzione e per questo abbiamo deciso di darci un'occhiata.

  • Testo: Ford James

Sono davvero tantissimi, oramai, i titoli survival in Early Access al giorno d'oggi. Da DayZ passando per Ark: Survival Evolved, Rust, per arrivare a The Forest, il buffet da cui scegliere è davvero ricco e ce n'è davvero per tutti i gusti. Tra i titoli survival che non stanno mancando di attirare l'attenzione al momento vi è sicuramente Conan Exiles, attualmente in fase di sviluppo da Funcom, in cui vestite i panni di un esile, condannato ad attraversare un deserto pieno di mostri, barbari, e ancora peggio, altri esuli. Praticamente tutto, ad eccezione dei pochi conigli e cervi che troveremo in giro, vuole farvi fuori.

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Prima di approcciarsi ad un gioco come Conan Exiles è davvero consigliato conoscere il meno possibile sul gioco, in modo da riuscire ad ottenere praticamente il massimo da esso. Il gioco inizia quando venite calato giù da una croce dove eravate, ovviamente, crocifissi, per poi ritrovarvi a percorrere un sentiero battuto in un deserto davvero gigantesco, prima di imbattersi in una creatura simile ad un'arpia minacciosa che urla e fugge non appena tentate di avvicinarvi - sembra quasi un segno premonitore che qualcosa accadrà. Ma prima di qualsiasi altra cosa, vi troverete a morire di sete, un aspetto che è inevitabile, in quanto è quasi impossibile livellare abbastanza il vostro personaggio affinché riesca a realizzare una sorgente di acqua durante la sua prima vita. Lo stesso vale per il letto, che vi fornisce un punto di respawn permanente, e una cassa in cui conservare i vostri effetti personali. In poche parole, passerete un sacco di tempo a districarvi con meccaniche trial-and-error prima di riuscire a progredire nel modo giusto.

Conan Exiles

Dopo essere morti di sete o di fame almeno un paio di volte, e aver dato finalmente vita ad un lago dove potete finalmente ristorarvi, diventa necessario capire quale sia la migliore fonte di cibo. La risposta va rintracciata nelle creature di varia natura che pattugliano il deserto, ma fino a quando non salirete di livello, non sarete in grado di costruirvi un'arma, e la migliore opzione disponibile per voi sarà usare un piccone o un'ascia di guerra che potete realizzare raccogliendo pietre e legno, che non è esattamente ideale. Dopo esserci finalmente riusciti, ovviamente le creature vi attaccheranno non appena vi vedranno, ma altre vi lasceranno in pace, o ancora vi ammazzeranno, fino a quando non avrete giocato abbastanza da riuscire a mettere in piedi un campo.

Da questo punto in poi Conan Exiles diventa un po' impegnativo. Ogni elemento che vi occorre per costruire la vostra base avrà un costo relativamente elevato di risorse, come ad esempio 50 rocce solo per creare un una prima pietra, per esempio, e quindi è pertanto necessario stabilire delle priorità se volete far salire di livello le vostre capacità di sopravvivenza e di esplorazione come nomade, trovare cibo, diventare più forte, eccetera.

Conan Exiles

In giochi come questo, dove mettere in piedi una base operativa è un elemento fondamentale alla sopravvivenza, la meccanica "edilizia" può essere l'aspetto principale che contraddistingue un gioco survival da tutti gli altri presenti sul mercato, e per fortuna quella di Conan Exiles funziona molto bene. Le creazioni sono belle, e anche se costruite come strutture autoportanti o collocate intorno ad una parete rocciosa, con materiali rocciosi e con tanto legno che sembrano quasi materiali messi lì senza senso, è comunque esteticamente gradevole. Il modo in cui i pezzi si collegano tra loro, quasi come se fosser una versione leggermente più complessa dei Lego, permette alcune creazioni molto diverse e uniche.

Conan Exiles vi fa davvero sentire un esule, un essere indesiderato dalla società, un reietto, lasciato in balia del suo destino. Quando alla fine si crea la base, vale la pena lasciare una discreta quantità di spazio vuoto per gli esuli IA che si trovano nei campi nel deserto, in quanto potete convincerli ad unirsi a voi nei diversi compiti e lavori. Il problema sorge quando si tenta di affrontare il gioco da soli, in quanto non potrete sopravvivere a lungo sui tanti server PvP, quindi se non avete amici che vi fanno compagnia, preparatevi. Raggiungere il momento in cui sarete abbastanza ben equipaggiati e con esperienza tale da catturare e rendere schiavi gli esuli IA vi porta via oltre 10 ore di gioco, dopo tutto, se non di più.

Ci sono un sacco di opzioni dal punto di vista del gameplay, quindi se giocate da soli, tenete in considerazione di accedere al server PvE, perché questo almeno non vi renderà preda di altri giocatori. I server PvE hanno anche il vantaggio di proteggere le vostre porte, casse, finestre, in modo che non dobbiate preoccuparvi dei furti. Proprio come la maggior parte i giochi survival, più la gente si impegna a costruire e a raccogliere risorse, più sarà veloce la progressione.

Conan Exiles non impressiona più di tanto all'inizio, ma vale la pena perservarare. Una volta imparato come funzionano i sistemi di livellamento e tutto il resto, diventa meno impegnativo e un'esperienza più piacevole, soprattutto quando ci si dà delle proprie regole. C'è ancora un sacco di lavoro da fare sul gioco, ma è probabilmente uno dei migliori del genere, quindi date un'occhiata a qualche gameplay su Youtube e scoprite se può essere il gioco survival che fa per voi.

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