Gamereactor International Italiano / Dansk / Svenska / Norsk / Suomi / English / Deutsch / Español / Português / Français / Nederlands
Gamereactor
Accedi






Password dimenticata?
Non sono iscritto, ma vorrei esserlo

Oppure effettua il log-in con Facebook
Gamereactor Italia
preview
Destiny 2

Destiny 2 - Impressioni dalla beta

Destiny è tornato, e con la beta in corso in questi giorni Bungie ha permesso ai giocatori di ricevere un fugace assaggio di ciò che li attende a settembre.

Bastano appena pochi minuti nell'opening cinematografico di Destiny 2 per capire che in questa iterazione le priorità sono cambiate. Se il primo gioco non ci aveva fatto gridare al miracolo da un punto di vista narrativo - anzi, sono tantissimi i giocatori che hanno accusato Bungie di essere poco ispirata da questo punto di vista - è evidente che con questo nuovo episodio sia stato messo un impegno maggiore in questo frangente. Le forze Cabal sono discese sulla Torre in massa, e il mondo che conoscevamo così bene dall'ultimo gioco di Bungie è stato completamente distrutto in pochi secondi.

Senza addentrarci ulteriormente in zona spoiler, Bungie ha messo in piedi uno scontro epico grazie ad alcuni elementi narrativi che ci vengono offerti già nella missione di apertura, in cui - ancora una volta nei panni della vostra classe preferita, che nel nostro caso si tratta del Cacciatore - combattiamo contro una forza invasiva che si chiama Legione Rossa, che ci viene descritta, attraverso un dialogo in-game, come una forza elite Cabal e chiaramente non va in alcun modo sottovalutata. Dominus Ghaul e i suoi soldati stanno devastando la città e quando arriviamo all'ultima sequenza cinematica, non abbiamo alcun dubbio: l'umanità è in ginocchio e non c'è alcuna via di scampo.

La storia è dunque centrale in Destiny 2 questa volta, e Bungie ha continuato a lavorare sulla scorta di quanto fatto con Il Re dei Corrotti, punto di svolta del primo gioco in quanto questa espansione ha ricostruito dalle fondamenta il gioco base e ha spostato l'attenzione sulla trama, aggiungendo una personalità assolutamente necessaria all'esperienza, attraverso nuovi personaggi e uno script più divertente. Dopo aver giocato la prima missione - dal titolo Homecoming - e dopo aver assistito all'opening, non vediamo l'ora di scoprire cosa ha fatto Bungie con tutto il resto.

Dopo questa splendida introduzione alla campagna, siamo stati invitati (tramite The Director) a partecipare ad un Assalto. Abbiamo giocato ad un paio di partite random e abbiamo affrontato la missione co-op solitaria - The Inverted Spire - alla velocità della luce, facendo piazza pulita di nemici Vex e Cabal. C'è una sequenza che ci ha ricordato La Volta di Vetro e una boss battle in cui il terreno scompare letteralmente da sotto i vostri piedi, e mentre tentate di buttare giù la sua gigantesca barra della salute, dovrete vedervela anche con ondate di nemici Vex più piccoli.

Destiny 2

Durante questa missione e in apertura alla campagna, abbiamo avuto modo di gustarci Sunshot, un'arma leggendaria che ha un'abilità passiva sempre utile con cui i nemici esplodono quando vengono uccisi, un aspetto che la rende eccellente per tenere a bada orde di nemici di basso livello. Non abbiamo però avuto occasione di trascorrere molto tempo con la nostra arma preferita, il fucile da caccia, visto che è stato riclassificato come un'arma pesante, anche perché Bungie è intenzionata a rimescolare un po' le cose, in particolare nel multiplayer, in cui dovrebbero esserci meno morti one-shot da sopportare.

L'Assalto rappresenta la quintessenza di Destiny, quindi è probabile che i giocatori la troveranno familiare e la missione della campagna ribadisce la dedizione dello studio al voler migliorare la componente narrativa, che ha rappresentato un ostacolo nel primo gioco. Nella beta del gioco originale, avevamo accesso ad un'intera area del mondo aperto da esplorare, mentre questa volta ci troveremo in un'area molto più circoscritta e una volta che abbiamo completato la missione campagna e quella co-op (tuttavia tutte le volte che volete, questo è sempre Destiny, dopo tutto) l'unica cosa che resta da fare è affrontare il Crogiolo e provare i vostri nuovi attacchi contro gli avversari umani.

Abbiamo provato due nuove mappe e due modalità. La nuova modalità che abbiamo provato era Countdown, una modalità basata su round in cui ogni squadra, a turno, attacca uno dei due obiettivi, attivando una carica e poi difendendola per un determinato periodo di tempo. I team cambiano tra attacco e difesa, e i giocatori hanno una sola vita a disposizione (anche se c'è un numero limitato di respawn, nel caso in cui raggiungiate in tempo un compagno caduto), un aspetto che conduce a molti momenti concitati. L'azione si svolge a Midtown, che si trova sulla Terra, ed è la mappa più grande delle due che possiamo provare, con strade interconnesse separate da edifici in entrata.

Destiny 2

L'altra modalità è più tradizionale, e si tratta di Control. Questa sfoggia un nuovo look e, nonostante sia comunque simile al primo gioco, ha comunque delle sottili differenze: ad esempio, ogni casa base di ciascun team è già stata catturata all'inizio, permettendo sin da subito un primo contatto e la cattura ci porta via la stessa quantità di tempo, indipendentemente da quanti giocatori tengono quel determinato punto. Endless Vale è la nuova mappa pensata per mostrare il ritorno di questa modalità: è ambientata su Nessus e il suo stile artistico, combinato con alcuni corridoi tortuosi e spazi confinati, ci è apparsa immediatamente famigliare.

Tutti dicono che la beta di Destiny 2 sia stata piuttosto impressionante. Bungie non ha cercato di stravolgere completamente il concept sotteso a questa IP, ma ha continuato a costruire ed ampliare il franchise partendo da basi già solide, a partire da quelle stabilite con Il Re dei Corrotti. L'opening della campagna singleplayer ha senza dubbio stuzzicato il nostro appetito e non vediamo l'ora di scoprire come funzionerà questa nuova narrazione nel prodotto finale. L'Assalto e si è rivelata una missione tipicamente coinvolgente, ci è sembrata buona e fantastica da giocare. L'unico punto interrogativo rimane sull'eventuale portata di questo sequel, e ciò che effettivamente offrirà ai Guardiani che si preparano a tornare a giocare, pronti già ad affondare i loro denti in questi nuovi contenuti. Su questo fronte, non ci resta che aspettare e scoprire cosa succede, ma dal momento che Destiny 2 arriverà su PS4 e Xbox One il prossimo 6 settembre (24 ottobre su PC), non sarà un'attesa particolarmente lunga.