Gamereactor International Italiano / Dansk / Svenska / Norsk / Suomi / English / Deutsch / Español / Português / Français / Nederlands
Gamereactor
Accedi






Password dimenticata?
Non sono iscritto, ma vorrei esserlo

Oppure effettua il log-in con Facebook
Gamereactor Italia
preview
Metroid: Samus Returns

Metroid: Samus Returns - Impressioni dalla demo

Abbiamo giocato una demo di 90 minuti, e ciò che abbiamo visto ci ha incredibilmente sorpresi.

0:00 La missione

Samus Aran è stata chiamata per completare una missione. Ciò che è stato iniziato in Metroid non può essere lasciato incompiuto. Quasi 26 anni sono passati da quando scoprimmo in che cosa consisteva effettivamente la missione in Metroid II: Return of Samus, il titolo che ha portato alla fioritura di una vasto universo che ha dato i natali a sequel e spin-off spesso rappresentanti alcuni fra i migliori esponenti del genere d'appartenenza.

La storia è immutata, ma il modo in cui essa ci viene presentata riflette quanto la tecnologia sia migliorata in 26 anni. Mercury Steam, lo studio spagnolo a cui è stata affidato il compito di portare alla vita questa nuova versione sotto la guida di Yoshio Sakamoto, ha utilizzato immagini statiche con un forte effetto 3D in modo da attirare sin da subito il giocatore nella storia, fino a farlo immergere nella sua atmosfera. L'introduzione è breve e non molto incisiva, ma essendo tale risulta digeribile perfettamente anche dai neofiti della serie.

5:00 La Morfosfera

Quella sopra riportata è un'affermazione che diventa evidente dopo appena una paio di minuti, nel momento in cui assistiamo alla primissima scena realizzata con il motore di gioco: la nave attera e Samus ne esce fuori. Metroid: Samus Returns è un gioco in 2D che mostra una sorprendente profondità nelle sue ambientazioni, almeno durante quei pochi secondi che precedono il nostro arrivo nei sotterranei, dove dovremo districarci tra innumerevoli corridoi, vicoli e stanze.

Nel trailer presentato all'E3 è stato mostrato il sistema di contrattacco, un elemento che si rivelerà essenziale nel titolo. I nuovi nemici attaccheranno la cacciatrice di taglie nel momento stesso in cui essa verrà notata, ma una rapida pressione del tasto apposito permetterà a Samus di infliggere loro ingenti danni. Il sistema di mira a 360º, che può essere attivato tenendo premuto il dorsale sinistro, è altrettanto importante. Questo sistema mostra che i livelli non sono più costituiti da semplici riquadri, ma formano un continuum che richiede una precisione ben maggiore. Dopo appena pochi passi, abbiamo troviamo una rovina Chozo contenente una sfera che si è rivelata essere la celebre Morfosfera.

Metroid: Samus ReturnsMetroid: Samus ReturnsMetroid: Samus Returns

9:00 Visore Raggi-X

Ci siamo brevemente fermati ad uccidere qualche altro nemico in modo da prendere familiarità con il sistema di contrattacco e di shooting, nonché con i movimenti di Samus. Quest'ultima è molto agile e veloce, ma nettamente più lenta da accovacciata, specialmente rispetto ai precedenti titoli della serie. Nel momento in cui abbiamo raggiunto la sfera che attiva il Visore Raggi-X, abbiamo avuto un assaggio di come l'esplorazione della mappa possa cambiare grazie alle abilità del nostro personaggio. La nuova abilità ottenuta si rivelerà molto presto essere uno dei nostri migliori alleati attraverso l'avventura, in quanto non solo ci impedirà di rimanere bloccati, ma ci permetterà anche di rivelare quali pareti possono essere distrutte per scovare i numerosi passaggi segreti dietro i quali si nascondo missili e serbatoi di energia.

10:00 Raggio Energia

Gli upgrade del personaggio si presentano nei primi minuti di gioco con una velocità e una frequenza sorprendenti. Il Raggio Energia si trova infatti ad appena pochi metri dal Visore Raggi-X. Per il momento non lo useremo molto in combattimento, ma principalmente nella risoluzione di puzzle comprendenti porte che possono essere aperte utilizzando diverse tipologie di equipaggiamento. Abbiamo tentanto di variare la nostra esplorazione finendo persino per ritornare sui nostri passi, ma nonostante ciò la mappa finora da noi vista in Metroid: Samus Returns si è dimostrata lineare e piuttosto prevedibile. Tra stazioni di salvataggio e di teletrasporto che punteggiano il percorso, nonché grazie al Visore Raggi-X e alla mappa, che ci permette tracciare delle note su di essa, proseguire nell'esplorazione si è rivelato essere decisamente facile.

Metroid: Samus ReturnsMetroid: Samus ReturnsMetroid: Samus Returns

16:00 Il primo Metroid

Durante la nostra prova siamo giunti in delle rovine su cui abbiamo visto dieci cerchi disposti in ordine. Per attivarli si è rivelato essere necessario ottenere alcuni campioni di DNA Metroid. Grazie alle nostre nuove abilità e ai lampeggi continui provenienti dal sensore sul touch screen, siamo riusciti a trovare facilmente la creatura. Come c'era da aspettarsi finiamo in uno scontro, ma invece di un combattimento a distanza ravvicinata, siamo stati costretti a mantenere la distanza dalla creatura, in quanto essa era solita attaccarci saltandoci a dosso da lontano. La battaglia si è conclusa tanto brevemente quanto facilmente, ma non per questo ci è risultata meno divertente.

Solo da questo momento Metroid: Samus Returns ha veramente inizio. Dopo aver inserito una sufficiente quantità di DNA nelle rovine, esse si sono improvvisamente attivate, provocando un cambiamento nel mondo di gioco. In questo caso è stato un liquido velenoso a scomparire, aprendo il percorso verso le aree più profonde della mappa. Giungiamo dunque nell'Area 1. Tutto quello che abbiamo visto sino ad adesso non rappresentava altro che un tutorial furbescamente inserito, tenutosi in una zona dal level design volutamente molto semplice, in modo che potessimo imparare i concetti base del titolo divertendoci.

Metroid: Samus ReturnsMetroid: Samus ReturnsMetroid: Samus Returns
Metroid: Samus Returns