Fable III
Lo straordinario mondo di Fable tra poche settimane giungerà di nuovo nei nostri salotti. Abbiamo visitato gli studi di Microsoft per dare uno sguardo prima del "c'era una volta".
A volte si può essere sopraffatti dal genio creativo di un autore. Capita spesso di trovarsi in una situazione in cui, semplicemente, non si riesce a comprendere il perché di alcune scelte. Per quanto il creativo cerchi di spiegarti con la voce e con il cuore le sue buone intenzioni, si generano sempre dei punti di incomprensione che ti portano a ritenere l'artista un pazzo. O comunque una persona con qualche rotella fuori posto.
Peter Molyneux è questo: un genio pazzo. Uno straordinario innovatore, guidato dal cuore e da alcuni lampi creativi che ci hanno regalato dei titoli indimenticabili. Il problema è che Molyneux si limita a ideare, mentre il ruolo della traduzione delle sue idee in videogioco spetta ad altri. Ed è qui che si generano i problemi: quello che per Molyneux è - sulla carta - un'idea geniale, talvolta si traduce in una meccanica di gioco semplicemente poco amichevole, talvolta colpevole di regressioni anziché di passi avanti.
Fable III non è altro che l'ultimo colpo di genio di Molyneux e, come tale, si trova sull'orlo di un precipizio. Da un lato l'oblio, dall'altro la salvezza. Questo è quanto è emerso oggi alla presentazione italiana di Fable III, dove abbiamo avuto l'opportunità di parlare con Josh Atkins, lead designer di Fable III e responsabile del processo di traduzione delle visioni di Molyneux in gioco.
Lo diciamo subito: Molyneux in Fable III ha pensato di portare l'action RPG a un nuovo livello. Non più menù complicati, opzioni sbloccabili dopo calcoli matematici, power up creati attraverso la spasmodica ricerca di elementi racimolati durante l'avventura. Fable III è solo (si fa per dire) una grossa metafora. Una metafora della vita di un eroe, della crescita di un regno, dell'evoluzione umana, politica, sociale.
Il filmato iniziale, con protagonista un pollo in fuga da un cuoco, non è altro che la sintesi di quello che il gioco vuole rappresentare: la ribellione parte da piccole azioni, porta a grandi conseguenze, mette a repentaglio la propria vita, si costella di sogni e di speranze. E non è detto che abbia un lieto fine.
Fable III non è altro che la trasposizione in gioco di questa metafora e, per farlo, ha scelto la via più complessa: l'uso di altre metafore. Dunque, come dicevamo, niente menù a discesa ma una stanza (onirica?) in cui un maggiordomo adempie alle nostre richieste, fornendoci vestiti, visioni d'insieme del nostro regno, assistenza alla compravendita di case e negozi, consulenza al bilancio delle nostre finanze.
- PAGINA:
- 1
- 2
- Piattaforma:PC, Xbox 360
- Genere:RPG
- Sviluppatore:Lionhead Studios
- Produttore:Microsoft
- Giocatori:1-2
- Giocatori on-line:1-2
- Limite di età:Da 16 anni
- Data di uscita:20 Maggio 2011
- Fable: Heroes XBLA/Xbox 360
- The Witcher 2: Assassins of Kings PC/Xbox 360
- Dragon's Dogma PS3/Xbox 360
- Knights Contract PS3/Xbox 360
- Fable: The Lost Chapters PC
- Faery: Legends of Avalon Multi
- Mass Effect PC/Xbox 360
- Sacred 2: Fallen Angel Multi
- Fable II Xbox 360
- Game of Thrones Multi
- Fable IV Xbox 360
- Fable: The Journey Xbox 360
- Risen 2: Dark Waters Multi
- The Elder Scrolls V: Skyrim Multi
- The First Templar PC/Xbox 360














































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