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recensione

WWE 2K15

Siamo alle prese con un altro gioco di wrestling di Yuke's.

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Nel corso degli ultimi anni, sono stati realizzati giochi dedicati al wrestling davvero molto buoni, ma anche tanta spazzatura. Negli ultimi anni, il franchise WWE si è spostato in questa direzione con alcuni titoli abbastanza indecenti, e a lungo sono stato dell'idea che l'unico modo per risollevare le sorti della serie fosse sostituire gli storici sviluppatori della serie, Yuke's.

Quando 2K Games ha preso la licenza WWE e ha annunciato che sarebbero stati coinvolti nello sviluppo della serie, non solo offrendo al progetto le risapute competenze di Visual Concepts, ma anche mettendo a disposizone la sua tecnologia grafica, ho iniziato nutrire la speranza che la serie avrebbe potuto finalmente raggiungere la svolta che aspettavo. Ma com'è questo WWE 2K15, è la rivoluzione che stavamo aspettando? E' il gioco che permette alla serie di fare il salto sulla nuova generazione di console e ancora una volta risulta attraente anche per chi non se sa nulla di wrestling?

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La semplice risposta a questa domanda è tristemente no. Ma lasciatemi spiegare il perché in modo più dettagliato e dirvi che, in ogni caso, il titolo ha comunque alcune qualità intrinseche che daranno qualche soddisfazione agli appassionati di WWE.

WWE 2K15

Per cominciare, 2K Games ha capito che il franchise aveva un disperato bisogno di cambiamento. Pertanto, hanno completamente ripensato il sistema di combattimento, ma purtroppo non hanno avuto molto successo nel dare vita a nuove interessanti soluzioni a problemi di vecchia data. Il problema più grosso dal mio punto di vista è che il fastidioso contrattacco finisce per essere terribilmente abusato, dal momento che ora manca il bloccaggio e non è possibile evitare gli attacchi.

Inoltre, il gioco risulta davvero lento. Il wrestling in TV appare così, ma riesce comunque ad essere interessante viste le storie e le narrazioni da soap opera che caratterizzano ciascun incontro, e perché accadono sempre cose inaspettate. Se qualcuno sbaglia un attacco e deve improvvisare, noterete assurdi pop-up tra il pubblico e i commentatori spesso dicono cose altrettanto assurde. Nel complesso, il gioco ancora una volta si rivela di una lentezza esasperante.

A peggiorare le cose c'è anche lo stamina system, il che significa che i combattenti già lenti di loro diventano ancora più lenti a pochi minuti dall'inizio di uno scontro. I combattenti deboli (che tecnicamente non esistono in questo gioco, ma ne riparleremo più avanti) si stancano subito, e inoltre è disponibile anche una versione slow motion di una partita già di per sé lenta. Inoltre, adesso sono disponibili anche una serie di Quick Time Events (per fortuna possono essere disattivati in alcune modalità di gioco), che inizialmente ho apprezzato, ma poco dopo mi sono reso conto che fosse un'idea di merda ed era meglio non aggiungerla.

WWE 2K15

Ci sono altre cose che non mi hanno convinto, compresa la grafica davvero mediocre. La cosa assurda è che Visual Concepts è solitamente conosciuta per realizzare titoli - proprio come NBA 2K15 - per console di nuova generazione con una grafica incredibile, e poi sfornano anche questo orrore con WWE 2K15. Ero un po' deluso dalla grafica di EA Sports UFC uscito quest'estate, ma non è assolutamente al livello di quest'ultimo. Il lato tecnico di questo gioco ha davvero bisogno di essere rifatto da zero. I tempi di caricamento sono frequenti e lunghi, e questo aspetto è senza dubbio negativo.

La scansione dei visi dei lottatori è in generale molto buona, così buono che certamente spicca rispetto ai corpi non propriamente dettagliati. Inoltre, alcuni non sono sempre sottoposti a scansione, come CM Punk, che sembra quasi un personaggio uscito da un editor personaggi di un vecchio RPG. Sono state aggiunte nuove mosse grazie alla nuova 'motion capture', che risulta molto buona. Ancora una volta queste sono molto interessanti, tanto che mettono ulteriormente in risalto i difetti che il titolo porta con sè. La scelta di tenere insieme elementi nuovi con elementi vecchi rende l'esperienza abbastanza irregolare. Un esempio è dato quando un wrestler, molto stanco e senza mosse stamina, si muove al rallentatore e poi d'un tratto inizia il suo attacco speciale. Improvvisamente, sembra che goda di ottima salute ed esegue l'attacco a una velocità completamente diversa rispetto a quanto visto poco prima - prima di tornare nuovamente ai suoi movimenti lentissimi.

La modalità principale single-player di WWE 2K15 è MyCareer, dove è possibile creare il proprio lottatore e condurlo, si spera, sulla strada verso la gloria. Farlo è impressionantemente semplice, anche se sorprendentemente limitato quando si tratta di migliorare l'aspetto, soprattutto considerando quanto siano buoni al giorno d'oggi gli editor personaggi. Il confronto con gli RPG è ovvio, in cui le scelte relative alla forma del corpo di un personaggio sono per lo più nascoste sotto armature e costumi elaborati, ma qui, dove sono il più delle volte seminudi, diventa un problema. Manca inoltre la possibilità di caratterizzare ogni personaggio con un'entrata unica, e personalmente mi sarebbe piaciuto tantissimo avere la possibilità di utilizzare la canzone d'ingresso che ritenevo più adatta o un piccolo mix di sequenze per accompagnare il mio lottatore fino al ring. Tuttavia, i menu sono facilmente navigabili, e quando si tratta di scegliere i nostri attacchi, trovare quello che ci piace di più non è mai un problema.

Poi è necessario darsi da fare con la fase di allenamento in NXT, per poi arrivare alla WWE, iniziare a crescere in termini popolarità e, infine, finire nella Wrestlemania con la possibilità di diventare campione del mondo ufficiale. Per tutto il tempo, raccoglierete punti che potrete spendere in nuove tecniche che i vostri lottatori potranno apprendere.

WWE 2K15WWE 2K15

I match non sono avvincenti tanto quanto avrebbero potuto essere, se avessero avuto una sceneggiatura migliore, e alla fine il risultato è anche piuttosto blando. Di solito, le sfide sono così simili tra loro che si finisce per utilizzare le stesse tecniche, oramai rodate, per riuscire a guadagnarsi la propria vittoria. Naturalmente potete provare a giocare con tattiche differenti, ma anche allora non ci vorrà molto prima che riusciate a scoprire nuovi modi per sfruttare i punti deboli l'intelligenza artificiale.

E' in questo settore che preferirei che 2K Games apportasse modifiche davvero incisive in vista del capitolo del prossimo anno. E' giunto il momento di archiviare tutto il vecchio sistema e fare qualcosa di diverso: magari lavorare meglio sulla sceneggiatura, inserire colpi di scena storia interessanti e rendere gli scontri più coinvolgenti. Nella forma attuale, il gioco si apre solo a quella fetta di veri appassionati di wrestling, e comunque anche questi avranno qualcosa da ridire.

Sicuramente si lamenteranno della mancanza di contenuti rispetto a quanto visto nei capitoli precedenti. Personalmente mi piaceva l'idea di avere giudici ospiti, che è uno dei tanti elementi ad essere stati rimossi. Inoltre, l'idea di chiamare i lottatori Superstars sembra sia stata presa troppo alla lettera da parte degli sviluppatori: quasi tutti i wrestler maschi hanno un valore complessivo di 80, su una scala di 100 punti.

Quello che mi piace, però, - e spero che 2K Games continui su questa linea - è l'idea di continuare con le rivalità leggendarie del passato. Nel caso specifico di questo capitolo, si tratta dell'oramai celebre bagarre tra Cena e CM Punk, oltre a Shawn Michaels e HHH. Non è perfetto e, purtroppo, anche qui non abbiamo sufficienti elementi (che di per sé è un buon segno - almeno qualcosa c'è, ma va solo aggiunto), ma le idee ci sono e non vedo l'ora che lo migliorino in futuro.

Alla fine, WWE 2K15 non raggiunge neanche la sufficienza. E' con crescente frustrazione che ripeto quanto detto all'inizio di questa recensione: penso che lo sviluppo dei titoli WWE debba finire tra le mani di uno studio diverso. E' un gioco che sicuramente divertirà i più grandi fan della WWE (in una certa misura), ma se non appartenete a questa categoria, lasciate perdere l'acquisto.

05 Gamereactor Italia
5 / 10
+
Volti realistici; Bella selezione di wrestler; il 2K Showcase è divertente.
-
Animazioni irregolari; Ritmo squilibrato nelle partite; Pochi contenuti; Grafica mediocre.
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