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recensioni
The Turing Test

The Turing Test

Un titolo affascinante che si interroga sul comportamento delle macchine e sul loro poter essere senzienti.

  • Testo: Ashley Howell

Quanto sopra non solo è il significato centrale che si cela dietro il personaggio omonimo presente nel gioco, ma anche la forza motrice che muove la storia e le motivazioni dei personaggi all'interno di The Turing Test. La stanza cinese è un altro concetto con cui i giocatori dovranno avere familiarità: si tratta di un pensiero sperimentale - ideato da John Searle - che mette alla prova l'affermazione secondo cui è possibile per un computer che esegue un programma avere una mente e una coscienza proprio come gli esseri umani. Questa affermazione è tornata molto spesso a farsi sentire durante il nostro viaggio nel gioco.

In The Turing Test si gioca nei panni di Ava Turing, uno scienziato in erba alla ricerca di Europa - una delle lune di Giove - prematuramente risvegliata dopo molti anni di sonno da parte di T.O.M., l'IA della base, perché gli altri membri dell'equipaggio sono scomparsi e T.O.M. ha bisogno del vostro aiuto per ritrovarli.

Subito, non appena il gioco è iniziato, sapevamo a cosa ci saremmo trovati di fronte giocando a The Turing Test. Si tratta di un titolo puzzle in prima persona in stile Portal e The Talos Principle, in cui bisogna risolvere le varie stanze puzzle tridimensionali per riuscire ad avanzare. Proprio come Portal, potete portare avanti questa operazione brandendo una specie di pistola. Una pistola che, in questo caso, ha la capacità di assorbire e disperdere sfere di energia rendendo più semplice compiere cose come aprire porte e muovere piattaforme.

Nei primi livelli utilizziamo questa abilità per progredire nel gioco solo con la scopo di lanciare una palla di energia in un buco accanto a una porta per aprirla, ma molto rapidamente vi accorgerete che il vostro ingegno verrà messo sempre più a dura prova andando avanti nel gioco. Non solo avrete a che fare con sfere blu di energia, ma anche con sfere di altri colori che hanno altre diverse proprietà. Alcune hanno limiti di tempo quando le si usano, e altre non possono essere aspirate con la pistola e quindi dovrete portarle manualmente.

The Turing Test

Ci sono anche gli interruttori che bisogna tenere premuti con un oggetto per un certo periodo di tempo mentre vi affrettate a raggiungere un portone sperando che la pressione tenga ancora, e verso la fine vi ritroverete a compiere tutta una serie di combinazioni di sequenze complesse per riuscire ad andare avanti. La cosa piuttosto curiosa è che il livello di difficoltà di questi puzzle è piuttosto randomica e non è direttamente proporzionale al progredire della nostra missione. La maggior parte dei puzzle più complessi, infatti, si trovano spesso all'inizio di ciascun capitolo del gioco, mentre invece quelli a metà del percorso o verso la fine risultavano di gran lunga più semplici.

Non solo, ma ad un certo punto della storia otteniamo l'abilità di controllare gli apparecchi elettronici. La ragione di questo sta nella storia, purtroppo, piuttosto artificiosa ma non ha per nulla senso. Non che ci sia qualcosa di sbagliato, aggiunge un sacco di gameplay nuovo e puzzle, ma resta comunque poco ben spiegato.

Sparsi nelle varie stanze ci sono anche enigmi bonus segreti che in alcuni casi sono più impegnativi rispetto alle stanze normali. Tuttavia, la ricompensa nel risolvere e completare questi puzzle è la storia che si cela dietro i personaggi, che si unisce alla trama generale del gioco attraverso vari audio che troviamo su registratori a nastro e computer. Ci è sembrata una bella idea per raccontare quanto è accaduto mentre eravamo immersi in un sonno profondo.

The Turing TestThe Turing Test

Per quanto riguarda il metodo di narrazione, la trama ci viene raccontata in poche righe di dialogo subito dopo essere entrati in una nuova stanza puzzle, attraverso Ava e T.O.M., in cui quest'ultimo propone teorie profonde riguardo al concetto di camera cinese e come effettua le sue decisioni e ragionamenti, mentre in risposta Ava cerca di capire che cosa significa essere umani. Pensiamo che il doppiaggio presente nel gioco sia superbo, anche se non ce n'è molta; offre la giusta quantità di emozione da parte di Ava, al contempo entra in perfetto equilibrio con la voce senza emozioni di T.O.M.

Anche se abbiamo giocato alla versione Steam siamo giunti rapidamente alla conclusione che, anche se i comandi PC vanno bene, i controlli gamepad hanno funzionato molto meglio. Proprio come la maggior parte degli sparatutto in prima persona The Turing Test utilizza i pulsanti posteriori del controller Xbox per aspirare e distribuire le sfere di energia, con la possibilità di correre con lo stick analogico di sinistra e saltare con A. È un peccato che il gioco non sia riuscito a utilizzare queste capacità abbastanza spesso o in modo abbastanza efficiente.

Nel complesso The Turing Test potrebbe essere descritto come un clone di Portal, ma detto così, questo non farebbe onore a Bulkhead Studios e al loro gioco. Gli enigmi sono coinvolgenti e abbastanza vari e non abbiamo mai avuto la sensazione di ripetitività nell'esperienza. Non solo, ma grazie ad un eccellente doppiaggio e un interessante punto di vista sul test di Turing e sulle stanze cinesi, The Turing Test riesce a stare in piedi sulle proprie gambe in modo egregio.

The Turing TestThe Turing Test
08 Gamereactor Italia
8 / 10
+
Ottimo doppiaggio; Puzzle variegati con un tocco particolare sul fatto che le macchine possa essere senzienti.
-
Alcune meccaniche non sono spiegate molto bene, così come alcuni aspetti della storia.
overall score
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