X-Men: Destiny
Gli X-Men ritornano in un action-RPG che, a conti fatti, si rivela un hack and slash arcade dedicato a un target decisamente giovane. Mossa azzeccata?
Il destino è diverso da un grado attraverso, introduce tre personaggi del tutto nuovi nella lotta tra l'umanità e l'Homo Superior, e propone uno sguardo più scuro su ciò che è di solito una serie pervasa dalla speranza di una coesistenza pacifica.
La punta di diamante del movimento, il professor Xavier, è morto, e il gioco si apre con una cerimonia in suo onore. Come previsto l'elogio funebre non va come previsto, dato che Magneto e la sua Confraternita irrompono, mentre i Purificatori, il gruppo terrorista votato a eradicare i mutanti dalla faccia della terra, risponde per le rime.
La storia, in questo modo, fornisce un espediente per rappresentare la lotta a tre facce che costituisce il gioco, anche se purtroppo ha ben poco a che fare con il conflitto ideologico e molto di più con chi si deve colpire. Eppure, c'è un certo margine di scelta tra le varie lotte in questo action-RPG (sebbene decisamente più orientato all'azione che al gioco di ruolo).
Il potere dei tre (ignari) mutanti selezionabili all'inizio del gioco si manifesta nel momento in cui si trovano in pericolo di vita: ognuno dei tre ha un potere iniziale differente, che in buona approssimazione costituisce lo stock di classi RPG presente in ogni gioco di ruolo.
C'è la giovanissima Aimi, una giapponesina in fuga da un campo di internamento dei mutanti di San Francisco, il laureato Grant che sogna di diventare un giocatore di football professionista, o Adrien, un giovane conflittuale il cui padre è stato ucciso dai mutanti e che deve passare attraverso una lotta interiore per accettare i suoi nuovi poteri.
Silicon Knights ha cercato di inoculare queste personalità attraverso la classica configurazione degli X-men, in cui ogni fan si appassiona ad un determinato personaggio grazie alla propria personalità, ma tra i tre è solo Adrien l'unico a risultare davvero interessante. L'atleta mascellone e la studentessa giapponese non destano particolare interesse e restano particolarmente legati ai loro stereotipi.
I poteri e le capacità dei tre, in ogni caso, sono sempre gli stessi: in pratica la scelta del personaggio modifica solo l'andamento della storia. Si sceglie una delle tre abilità di combattimento disponibili all'inizio del gioco, e che offrono un mix di attacchi potenti e deboli che possono essere concatenati in attacchi combo e migliorati attraverso degli upgrade.
Ci sono anche degli X-geni da collezionare o costumi di personaggi famosi dell'universo degli X-Men, che si possono applicare in quattro slot delle abilità, che modificano ulteriormente le nostre capacità. Così, l'abito di Wolverine garantisce una lenta capacità rigenerativa, mentre il costume di Avalanche permette di stordire gli avversari.
- PAGINA:
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- Piattaforma:PS3, Wii, Xbox 360
- Genere:Azione
- Sviluppatore:Silicon Knights
- Produttore:Activision
- Limite di età:Da 16 anni
- Data di uscita:30 Settembre 2011
- Enslaved: Odyssey to the West PS3/Xbox 360
- X-men Origins: Wolverine Multi
- Men in Black: Alien Crisis Multi
- Spider-Man: Shattered Dimensions Multi
- Castlevania: Lords of Shadow PS3/Xbox 360
- Brütal Legend PS3/Xbox 360




















































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