Sonic Generations
Buon compleanno, vecchio Sonic. E tanti auguri al "nuovo" Sonic, quello in 3D. Generations li celebra entrambi, con un gioco che combina elementi del passato e del presente.
Sonic è un monumento degli anni Novanta. Un eroe perfetto per l'epoca. Ma durante il suo ultimo decennio, è diventato una barzelletta. Un eroe della vecchia scuola costantemente alla ricerca di reinventare se stesso, in 3D. I fan sono rimasti fedeli, nonostante tutto, e se Sega avesse davvero voluto celebrare la serie, si sarebbe dovuta dedicare in maniera più incisiva a questi fan. Sonic Generations non è una vera e propria celebrazione. Ha più a che fare con la nostalgia, e con uno sviluppatore che sembra finalmente essere riuscito a padroneggiare il proprio problematico motore di gioco.
È il compleanno di Sonic. Tutti i suoi amici si sono riuniti per festeggiare, quando un'ombra scura interrompe la festa e apre uno strappo nel tessuto spazio-temporale. Sonic e i suoi amici vengono sparsi in varie dimensioni, e Sonic si unisce al suo vecchio sé - il Sonic classico dei tempi del Mega Drive - e insieme inizia un viaggio attraverso 20 anni di giochi di Sonic, cercando di rimettere a posto le cose.
In realtà, questa volta avevamo qualche aspettativa in merito alla storia. Non ci siamo bevuti il cervello: questa volta il gioco è sceneggiato da Ken Pontac e Warren Graff, reduci dell'ottimo lavoro con la sceneggiatura di Sonic Colours e noti al grande pubblico per la serie degli Happy Tree Friends. Purtroppo, la storia si presenta come superficiale e dimenticabile. Certo, sono riusciti a includere alcuni riferimenti storici piuttosto piacevoli, ma non aspettatevi nulla di epico quanto, ad esempio, Epic Mickey.
Anche se Sega ha cercato di rendere Generations una sorta di monumento alla straordinaria carriera di una delle icone più grandi giochi di tutti i tempi, sembra che le "generazioni" di Sonic siano in realtà un "best of". Ma, e questo è importante, Generations è comunque un buon titolo con protagonista Sonic. Purtroppo non è una gemma. Ci sono un sacco di problemi e vistose scelte progettuali scarse, ma è comunque una buon gioco, senza dubbi.
Dopo aver rilasciato Sonic the Hedgehog nel 2006, il peggior Sonic di sempre e il Daikatana del genere platform, Sonic Team ha deciso di rinnovare completamente la serie. Non hanno mai veramente ammesso che il problema con Sonic the Hedgehog fosse la sua incompiutezza e cattiva costruzione, identificandone il problema nella fedeltà dei fan di vecchia data nei confronti del 2D, con una tendenza dei giocatori più giovani a preferire il 3D. Non è facile capire se questa divisione esista realmente, ma crediamo che i fan avrebbero semplicemente voluto un grande gioco con protagonista Sonic. Indipendentemente dal fatto che fosse in 2D o in 3D.
Tuttavia, il risultato è stato che Sonic Team ha sviluppato il proprio "Hedgehog Engine", progettato per combinare 2D e 3D, unendo così le due diverse fanbase di Sonic. Sonic Generations è il terzo gioco a fare uso del motore, e la cosa questa volta è particolarmente evidente.
Prima di tutto, sembra che Sonic Team sia finalmente riuscito a fare i conti con il proprio motore grafico. Non hanno sperimentato come in Sonic Unleashed, riuscendo a cogliere sia i vantaggi che i limiti del motore. Il design dei livelli è variegato, creativo, e ricrea aree nostalgiche come la Chemical Plant Zone in maniera davvero ottima. Alcuni errori nel gameplay sono stati eliminati, anche grazie a un level design che gratifica i giocatori più esperti e che non punisce troppo duramente i giocatori meno bravi. La sfida può essere identificata nel cercare di arrivare alla fine del livello nel minor tempo possibile, uno scopo perfetto per un gioco di Sonic.
In secondo luogo, però, nel gioco appare ancora più evidente quanto l'"Hedgehog Engine" sia un vicolo cieco che Sonic Team dovrebbe abbandonare al più presto. Il motore sembra tenere insieme i vari pezzi solo grazie a un po' di nastro adesivo, e a qualche delizia visiva. Non è altro che l'emblema della visione a senso unico Sonic Team, che con lo sviluppo del gioco ha erroneamente identificato come pilastro fondamentale l'essere in grado di fondere un gameplay in 2D con un gameplay 3D, senza dedicarsi alla creazione di un gameplay che fosse realmente interessante. Forse occorrerebbe che gli sviluppatori prendessero qualche lezione da Shigeru Miyamoto. Non c'è continuità nel gameplay in Sonic Generations, il quale si rimescola più volte in un unico livello.
Potrebbe funzionare, se non fosse per le scarse transizioni. Sonic Team vuole coprire queste imperfezioni con fronzoli visivi quali esplosioni, robot e orche assassine. Non è niente di veramente insolito, lo abbiamo già visto in giochi come Uncharted, ma la differenza è che un gioco come Uncharted è talmente grande che, dopo un po', non vi si fa più caso.
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- Piattaforma:Nintendo 3DS, PC, PS3, Xbox 360
- Genere:Platform
- Sviluppatore:Sonic Team
- Produttore:Sega
- Giocatori:1
- Limite di età:Da 7 anni
- Data di uscita:25 Novembre 2011
- Super Mario Galaxy 2 Wii
- Sonic the Hedgehog PS3/Xbox 360
- Sonic and the Secret Rings Wii
- Sonic and the Black Knight Wii
- Voodoo Vince Xbox
- Disney Epic Mickey 2: L'Avventura di Topolino e Oswald Multi
- Super Mario 3D Land Nintendo 3DS
- Sonic Colours Nintendo DS/Wii























































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