Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno
Insieme al successo cinematografico è arrivato il videogioco dedicato a Tintin. Il personaggio creato da Hergé diventa un tie-in di buona fattura, con alti e bassi.
Ultimamente Tintin non ha bisogno di presentazioni. Un anno fa, prima che la macchina cinematografica si mettesse in moto, per molti italiani Tintin era un ricordo del passato, per altri un ricordo sbiadito e per i più giovani un suono onomatopeico. Io appartengo a quella generazione di ragazzi cresciuti con Solletico, popolare programma RAI degli anni Novanta, e di Tintin ho un ricordo piuttosto vivido.
L'arrivo del giovane giornalista belga sul grande schermo, in ogni caso, ha rappresentato una buona occasione per riscoprire questo personaggio. E, come sempre avviene in occasione dei grandi blockbuster, il film è stato celebrato da un videogioco.
La versione in nostro possesso è la versione Playstation 3, probabilmente la più completa presente sul mercato. Su PS3, infatti, il gioco include sia il supporto Move che 3D stereoscopico, consentendo una gamma di opzioni decisamente più ampia rispetto a quanto offerto dalla concorrenza.
Il videogioco di Tintin a un primo sguardo si configura come un platform 2.5D, in cui Tintin, il suo cane Milou e il capitano Haddock devono giungere alla fine dei livelli superando svariati ostacoli lungo il cammino. Non ci soffermeremo sulla storia, in quanto è fortemente ricalcata sull'avventura cinematografica di Tintin e potrebbe rovinarvi la sorpresa: vi basti sapere che Tintin scopre una pergamena nel modellino di una nave e inizia una rocambolesca caccia al tesoro.
Tornando al gameplay, oltre alle dinamiche platform il gioco combina elementi puzzle e d'azione: i nemici, infatti, possono essere eliminati sia con le cattive (prendendoli a cazzotti) che facendo uso del proprio ingegno. È possibile lanciare alcuni oggetti, farli rimbalzare sui muri, lanciarli contro lampadari pericolanti ed eliminare i nemici passando totalmente inosservati. Talvolta il gioco ci obbliga a fare uso del nostro cervello, spingendoci ad avere una visione d'insieme dei nemici e ad eliminarli con eleganza, cogliendoli alle spalle o facendoli schiantare contro un muro dopo averli obbligati a passare su una buccia di banana.
Nel complesso il sistema funziona abbastanza bene, anche se la sfida non è mai troppo elevata. Spesso si ha la sensazione che il modo più rapido per giungere alla fine del livello consista nel prendere a pugni tutto ciò che si muove, in barba alle strategie. Certo, alcuni nemici non possono nemmeno essere sfiorati, ma il numero di neuroni attivati durante la risoluzione dei semplici puzzle si assesta sempre su cifre medio-basse.
A variare un po' l'esperienza, oltre alla solita ricerca di oggetti nascosti per guadagnare un bonus (spesso ritrovati grazie all'aiuto di Milou, personaggio giocabile), vi sono alcuni inserti di gameplay decisamente diversi dal resto del gioco. Ci sono delle sezioni in aereo, delle parti in motocicletta e una curiosa sezione nel ruolo di uno spadaccino.
- PAGINA:
- 1
- 2
- Piattaforma:Android, Ipad, Iphone, Nintendo 3DS, PS3, Wii, Xbox 360
- Genere:Azione, Avventura
- Sviluppatore:Ubisoft
- Produttore:Ubisoft
- Giocatori:2
- Limite di età:Da 12 anni
- Data di uscita:20 Ottobre 2011
- Ico PS2
- Prince of Persia Multi
- Tomb Raider Multi















































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