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recensione

Call of Duty: Modern Warfare 3

Siamo giunti al terzo capitolo della più importante serie FPS. Call of Duty: Modern Warfare giunge a una conclusione, mantenendo salda la tradizione del passato.

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Infinity Ward ha cambiato il genere FPS con Call of Duty 4: Modern Warfare. Il gioco è diventato il modello di tanti nuovi titoli, e da allora il franchise è cresciuto fino a diventare uno dei più grandi successi nel settore. Sono passati cinque anni, e non è cambiato molto. La maggior parte degli sparatutto in prima persona usciti dopo quello straordinario gioco non hanno cercato di ridefinire ulteriormente il concept.

Il produttore della serie, Activision, non ha mai mostrato alcun interesse nel cambiare le cose. E, a quanto pare, questa mancanza di evoluzione si sta rivelando essere il fattore chiave per l'edizione di quest'anno. Call of Duty: Modern Warfare 3 è il quinto gioco che fa uso dello stesso motore e che, in pratica, offre la stessa esperienza dei titoli del passato.

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Il mondo è di fronte ad una nuova guerra mondiale anche in Modern Warfare 3.La colpa ricade su un malvagio russo, e il destino del pianeta è nelle mani del giocatore. La storia inizia dove l'avevamo lasciata in Modern Warfare 2, e ci porta verso quello che potremmo considerare un finale soddisfacente per la trilogia, premiando chi è già a conoscenza delle vicende precedenti e dei personaggi principali. Come nei due predecessori, si combatte in ambienti esotici, con una grande variazione che ci consente di saltare fra missioni dislocate in tutto il globo, con un numero enorme di punti di vista sul conflitto. Il risultato finale è un'esperienza di gioco varia, che solo pochi sanno eguagliare.

Call of Duty: Modern Warfare 3

Mentre la serie non è nota per una narrazione forte, offre ancora momenti di azione epici che potremmo associare a un film di Michael Bay. E Modern Warfare 3 prende davvero le cose sul serio, dato che ogni capitolo è una corsa sfrenata sulle montagne russe dell'emozione. Fantastico, ma anche eccessivamente diretto e prevedibile. I due titoli precedenti erano densi di momenti precalcolati, e quest'anno sembra siano rimasti a corto di idee. È facile stufarsi, anche se la campagna dura solo cinque misere ore.

Quando giocherete per la prima volta a Modern Warfare 3, farete fatica a credere che quasi la metà del team di sviluppo ha lasciato lo studio oltre un anno e mezzo fa. Infinity Ward è stato aiutato da Sledgehammer Games, e considerando il fatto che il gioco è stato creato da due studi separati, il risultato finale è sorprendentemente coerente.

Call of Duty: Modern Warfare 3

Non è difficile riscontrare il fatto che gli sviluppatori siano diventati dei maestri nell'uso del loro motore grafico. Il gioco offre graficamente alcuni dei paesaggi e degli effetti più impressionanti della serie, e tutto funziona candidamente a 60 fotogrammi al secondo. Per quanto riguarda l'audio, la musica, le esplosioni e il doppiaggio migliorano ulteriormente l'esperienza.

Nel pieno della battaglia non ci si pensa più di tanto, ma quando ci si sofferma in qualche momento più tranquillo, è chiaro quanto la tecnologia presente in questo titolo sia invecchiata dallo scorso autunno. Dal lato tecnico, quest'anno il gioco è in competizione diretta con Crysis 2 e Battlefield 3. L'illuminazione negli spazi aperti è piuttosto debole, e alcune texture di bassa qualità rovinano il risultato complessivo. Ma neanche un motore invecchiato può rovinare il bel design degli ambienti, ed è facile immergersi grazie alla fantastica atmosfera creata.

Call of Duty: Modern Warfare 3

Non è solo l'aspetto di Call of Duty: Modern Warfare 3 a risultare familiare: lo stesso vale anche per il gameplay. Le abilità funzionano come in passato, l'equilibrio tra le armi è ancora impeccabile, e il gioco è ancora altrettanto intenso e coinvolgente come lo era cinque anni fa. Volendo fare un commento un po' crudele, potremmo definire il gioco un'espansione glorificata di Modern Warfare 2, ma non sarebbe corretto.

Una delle due nuove caratteristiche principali è dato dalla possibilità di far salire il livello della propria arma più utilizzata: più la si utilizza, più aumenta la sua potenza. Questo aggiunge un ulteriore strato di profondità al multiplayer, e i giocatori che si prendono il tempo per imparare i pro e i contro di una singola avranno un grosso vantaggio.

È inoltre possibile scegliere tra vari sistemi Killstreak, al fine di trovare quello che meglio si adatta al vostro stile di gioco. I tre diversi sistemi consentono di assumere ruoli diversi sul campo di battaglia, ed è ora possibile giocare nel ruolo del supporto. Questa evoluzione dà al gioco una ventata di aria fresca, ma ad ogni nuova aggiunta sembra che vi sia qualcosa che manchi rispetto al Call of Duty: Black Ops. A uno sguardo attento ci si accorge che lo sviluppo è dato da piccoli cambiamenti, una caratteristica che in qualche modo ci ricorda quello che certi editori hanno fatto con i loro titoli annuali dedicati allo sport.

Call of Duty: Modern Warfare 3

Tenendo conto che la maggior parte dei giocatori passeranno la gran parte del loro tempo in multiplayer, non possiamo dimenticarci di Spec Ops, una modalità che è stata introdotta in Call of Duty: Modern Warfare 2. Si tratta di una modalità cooperativa per due giocatori, questa volta all'altezza della sua piena potenzialità, grazie alla progressione e alle classifiche.

Un totale di 20 nuove missioni basate sui livelli della campagna è stato inserito, e alcune di queste offrono alcuni dei migliori momenti del gioco. Nulla riesce a sorprenderci come quando, in Modern Warfare 2, ci trovammo ai comandi di un AC-130, ma le missioni sono altrettanto epiche come nel gioco precedente, e viene presto voglia di giocare l'intera campagna con un amico.

In aggiunta, vi è anche una modalità sopravvivenza per due giocatori. In poche parole è la modalità zombie dei titoli Call of Duty firmati da Treyarch, ma senza i non morti. I giocatori fronteggiano un numero infinito di ondate di nemici, usando i soldi guadagnati dalle uccisioni per migliorare le loro armi, aggiungere missili Predator e attivare altri bonus. Si tratta di una delle migliori versioni di questa modalità di gioco che abbiamo avuto il piacere di provare, e possiamo tranquillamente affermare che Spec Ops rappresenta un terzo dell'intero gioco. Il miglior terzo, per essere più precisi.

Call of Duty: Modern Warfare 3

Il vero asso nella manica, però, non è Spec Ops ma Call of Duty: Elite. Si tratta di un servizio esterno che aggiunge uno strato sociale al multiplayer. Tiene traccia delle squadre, dei clan, dei tornei, delle statistiche e di molto altro ancora, coprendo praticamente tutto lo scibile di Call of Duty. Apprendere le mappe, registrare le partite, seguire i progressi del vostro rivale: con questi e altri strumenti è possibile migliorare e migliorarsi. Elite rende divertente coinvolgente la carriera online, in una maniera mai vista prima d'ora.

Mentre questo social network non ha alcun effetto diretto sulla meccanica di gioco, si tratta comunque di un potente strumento che porterà il vostro gioco a un livello successivo. Elite e le varie opzioni che consentono di personalizzare la propria modalità di gioco, sono fattori che vedranno Call of Duty: Modern Warfare 3 tenersi saldamente aggrappato ai suoi giocatori, in maniera persino superiore rispetto ai titoli precedenti. In questo gioco la comunità ha un peso ancora maggiore.

Call of Duty: Modern Warfare 3

Modern Warfare 3 prende tutto quello che ci si aspetta della serie, e lo migliora. Infinity Ward non ha cambiato il gameplay e non ha mai realmente tentato di farlo. Il fatto che il gioco rimanga divertente oggi come lo era cinque anni fa, è la prova sufficiente che il concept di base è così forte da non necessitare grandi cambiamenti. Si tratta di un'esperienza che non stancherà i giocatori core, ma coloro che già si sono stufati della serie non troveranno un buon motivo per riprenderla in mano.

Non stiamo dicendo che Call of Duty dovrebbe continuare lo stesso percorso per un altro anno ancora, ma il fatto che la serie non si sia evoluta non ci ha impedito di godere di Modern Warfare 3. Indipendentemente da ciò che si pensi del gioco, sapete esattamente cosa aspettarvi se avete giocato ai precedenti titoli della serie. Sia in senso buono che in senso cattivo.

08 Gamereactor Italia
8 / 10
+
Multiplayer eccezionale, intenso, finale soddisfacente, Call of Duty: Elite, modalità cooperativa fantastica
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Poche novità, campagna brevissima, a volte prevedibile, grafica vecchia
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