James Noir's Hollywood Crimes 3D
Un misterioso assassino uccide i campioni di un quiz televisivo, al quale sfortunatamente stiamo partecipando. Come sconfiggerlo? Risolvendo i suoi indovinelli!
Il binomio Puzzle Adventure e Nintendo DS ha dato i suoi frutti. Alcune delle migliori serie di questo genere hanno infatti visto la luce sulla console Nintendo: si pensi a Professor Layton, a Ace Attorney o anche al più recente Ghost Trick: Phantom Detective.
Molti di noi fan del vecchio DS non vedevamo l'ora di poter sperimentare questo genere di giochi sulla nuova console tridimensionale di casa Nintendo. Hollywood Crimes 3D ci ha finalmente accontentati, fornendoci una collezione di oltre 140 enigmi infarciti di una storia investigativa ambientata all'inizio degli anni Sessanta.
Nel gioco interpretiamo una star di un telequiz, nel quale ci vengono proposti numerosi indovinelli logici. Questi spaziano dal semplice puzzle in cui è necessario riordinare i pezzi fino a più complesse sequenze di numeri o a giochi che richiamano molti rompicapi famosi, tra cui il sudoku. La nostra prima prova di fronte alle telecamere va bene, e fuori dallo show veniamo avvicinati da un vecchio amico, diventato un agente dell'FBI.
Questi sta indagando su un caso che, nostro malgrado, ci riguarda: tutti gli ex campioni del quiz a cui stiamo partecipando stanno venendo barbaramente uccisi. L'assassino ha lasciato delle tracce dietro di sé, celandole dietro a enigmi di ogni sorta. Viene dunque richiesta la nostra collaborazione, sia in qualità di esperti di enigmi che in qualità di potenziali prossime vittime. La questione, però, si complica: poiché siamo bravi e veloci a risolvere gli enigmi dell'assassino, qualcuno inizia a sospettare di noi. Ci ritroviamo dunque in una posizione paradossale: consulenti della polizia, vittime potenziali e sospettati.
La trama, dunque, offre una profondità tale per mantenere accesa l'attenzione. Purtroppo l'impianto narrativo non è coadiuvato da una caratterizzazione dei personaggi sufficientemente articolata. Dopo un paio di ore di gioco, non è ancora chiaro che ruolo abbiano i vari personaggi nella vicenda. Qualcuno potrebbe leggere questa caratteristica come un pregio, e in effetti il mistero resta fitto. Tuttavia, risulta difficile l'empatia con gli uomini e le donne che si alternano sullo schermo.
Un altro problema del gioco si riscontra nei controlli. Non vi sono fasi esplorative: tutti gli spostamenti durante le indagini avvengono su binari. Durante la risoluzione di alcuni enigmi, però, ci viene richiesto di ruotare oggetti, di muovere ingranaggi, collegare tasselli, linee, punti. Queste azioni spesso si compiono attraverso un sistema di controllo alquanto bislacco: anziché far comparire tutto sul touch screen e lasciarci manipolare l'enigma, siamo costretti a usare il touch screen come una sorta di trackpad, con il quale muoviamo un cursore visualizzato sullo schermo superiore. Ne risulta un controllo innaturale, impreciso, lento e talvolta esasperante.
- PAGINA:
- 1
- 2
- Piattaforma:Nintendo 3DS
- Genere:Puzzle
- Sviluppatore:Ubisoft
- Produttore:Ubisoft
- Giocatori:1
- Data di uscita:24 Novembre 2011
- Professor Layton and Pandora's Box Nintendo DS
- Mystery Case Files: Millionheir Nintendo DS
- Professor Layton and the Curious Village Nintendo DS
- Buzz!: Brain Bender PSP
















































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