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recensione

Grand Theft Auto V

Il titolo più discusso e atteso è finalmente arrivato. GTA V è presumibilmente il gioco più costoso di sempre. È denaro ben speso? E' giustificabile tutto questo hype? Rasmus prova a dare le sue risposte.

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C'è una domanda che mi sono posto più e più volte, mentre giocavo a Grand Theft Auto V. Mi è venuta in mente, mentre mi facevo largo sparando contro un gruppo di poliziotti armati fino ai denti nel corso di un'audace rapina. Mentre ero impegnato nel contrabbando di armi dirigendomi verso le montagne e i laghi dell'entroterra, a bordo di un piccolo aereo a elica a due motori. Mentre percorrevo la costa in una vettura sportiva decappotabile, mi fondevo con il traffico autostradale e guardavo il sole tramontare.

La domanda è questa: Perchè avremmo bisogno di console di nuova generazione, se abbiamo Grand Theft Auto V?

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Perchè Rockstar riesce non solo a dare vita ad uno gioco più grande e migliore (era quasi scontato), ma l'esperienza è caratterizzata da un surplus tecnico che non mi aspettavo. La mia vecchia e matura Xbox 360 improvvisamente si sente giovane e piena di vigore. Come se Rockstar avesse trovato un contatto segreto, che altri sviluppatori non conoscono. Certo, i volti dei personaggi potrebbero certamente essere molto più belli e dettagliati se realizzati grazie alla potenza di una PS4 o di una Xbox One, o ancora dal mio PC. Ma GTA V appare come un gioco realizzato completamente senza compromessi.

Grand Theft Auto V

L'impressione risulta è ancora più evidente, anche in vista del fatto che abbiamo rigiocato di recente l'inizio di GTA IV, qui in redazione. Il gioco ci ha messo un'eternità a decollare. Eravamo limitati da catorci lenti, era ambientato nella grigia e fatiscente città di Boker, e ci voleva un'eternità prima di avere tra le mani la nostra prima pistola.

GTA V inizia in modo completamente opposto, con il botto. Non dovremo aspettare molto tempo prima di sparare il nostro primo proiettile, e correre via in costose auto sportive attraverso Los Santos, la risposta virtuale della vera Santa Monica, dirigendoci verso il centro, lungo gli studi cinematografici di Vinewood, e fino al ghetto di Morning Wood. GTA V sa cosa vuole il pubblico e glielo offre sin da subito.

Questo non significa che la storia sia una lunga scarica di adrenalina, in cui il volume non si riduce mai di intensità. No, le nostre gesta a San Andreas sono varie e diverse, come sperabile, e ho più volte riso di gusto senza limiti, mentre giocavo. Tuttavia, a volte il racconto si arresta, tira un po' il freno, ma ci arriveremo.

Grand Theft Auto V

A differenza di tutti i precedenti capitoli della serie, Grand Theft Auto V non ha un solo protagonista, ma ne ha tre. Il primo è Michael, un rapinatore di banche in pensione che ora muore di noia nella sua villa di lusso. La moglie non lo ama, la figlia è uno stereotipo sulle bionde vivente, e suo figlio è un pigro, bastardo e viziato che passa tutto il giorno a fumare erba e a giocare ad insulsi sparatutto online, mentre maledice i suoi avversari con gli insulti più disparati. Michael è profondamente stanco della vita, e, proprio come Tony Soprano (dell'omonima serie, The Sopranos), è in terapia per cercare di risolvere le sue frustrazioni, ma niente semba aiutarlo. Sente la mancanza dell'adrenalina del suo passato.

Poi c'è Franklin, che vive in un quartiere degradato con la zia, disposto a fare qualsiasi cosa pur di uscirne e farsi una nuova vita. Ma qualunque cosa egli cerchi di fare, non riesce ad andare da nessuna parte. A peggiorare ulteriormente la situazione, inoltre, è il fatto che si circonda di idioti, che non vanno oltre il loro angolo di strada. Il suo miglior amico Lamar, il quale ha zero ambizioni se non di diventare qualcosa di più di un teppistello di quartiere, lo trattiene lì. Ad un certo punto, spiega la sua visione della vita: ottieni un posto di lavoro, ci lavori lì per un po' fino a quando non scazzi inevitabilmente con il capo, e poi lo derubi, in cambio. Non è così che funziona? Franklin vuole qualcosa di più, qualcosa di più grande, ma non sa come fare.

E poi c'è Trevor, un produttore di metanfetamina, un contrabbandiere di armi, un amante del rock belligerante: in altre parole, uno psicopatico del tutto imprevedibile e molto violento. Definirlo così sarebbe l'eufemismo dell'anno. Trevor è il catalizzatore di molti dei momenti più frenetici del gioco, è l'anarchia su due gambe per eccellenza. E' il tipo che prende un lanciarazzi in uno scontro con i coltelli. Se si dovessero racchiudere gli eccessi a disposizione del giocatore di GTA V in una sola persona, il personaggio perfetto sarebbe Trevor Phillips. Michael lo definisce, a un certo punto, "una bomba a orologeria". E non sbaglia.

Grand Theft Auto V

I tre hanno ciascuno una propria competenza di base - Michael è il tiratore migliore, Franklin è il migliore a guidare le auto, mentre Trevor è il miglior pilota - ma le cose non rimangono invariate nel corso del gioco. Tra le attività collaterali opzionali troverete, sia i poligoni di tiro sia la scuola di volo, e altre attività come il fitness, lo stealth e la possibilità di allenare le proprie capacità polmonari, a cui i nostri personaggi possono essere addestrati, semplicemente praticando attività a cui sono collegate.

I nostri personaggi principali hanno anche proprie abilità speciali: se clicchiamo su entrambi gli stick in avanti, Michael va in bullet-time, così come accade nella serie Max Payne, mentre Trevor può entrare in modalità "Rabbia", caratteristica che gli offre la possibilità di effettuare danni extra e diventando molto meno vulnerabile. La capacità di Franklin, invece, è utilizzabile al volante e gli permette di rallentare il tempo: la macchina risulta più veloce e può essere controllata con una precisione decisamente maggiore. Diventa tutto più nitido, ed è possibile prendere le curve ad una velocità molto più elevata di quanto sarebbe possibile altrimenti.

Tre personaggi principali non significano tre storie separate. Anche se i tre hanno le loro proprie attività collaterali e specifiche missioni in solitaria, almeno due di questi vengono coinvolti in tutte le principali missioni. In qualsiasi momento, è possibile vedere sulla mappa chi ha missioni disponibili e dove, grazie ad un elegante combinazione di colori che mostra cosa appartiene a chi.

Grand Theft Auto V

Al centro della storia ci sono una serie di rapine e colpi, che i nostri "eroi" metteranno a segno insieme. Devono essere progettati e preparati, una caratteristica di cui Rockstar ha sempre parlato con entusiasmo, ma il sistema è molto più semplice di quanto previsto.

In pratica si sceglie tra due piani per ogni colpo: uno è in genere più aggressivo e rumoroso rispetto agli altri, ma è anche più subdolo e sofisticato. Successivamente, si seleziona un team di persone in aggiunta, che possono essere hacker, autisti e gente con le pistole. Questi avranno una quota dal colpo, sulla base delle loro capacità. "Gente giusta" significa avere un successo assicurato nella rapina: un buon hacker, per esempio, riesce a disattivare l'allarme per lungo tempo, e un guidatore in gamba se la caverà meglio nelle fughe in automobile.

La fase di pianificazione è una parte del gioco che potrebbe sembrare un po' sottosviluppata. E' più una questione di scegliere tra due procedure predeterminate che pianificare per davvero un colpo. Non dovete preoccuparvi di quale opzione sia più divertente da giocare : infatti. come tutte le altre missioni del gioco, è possibile rigiocarle, e si ha la possibilità di ri-selezionare sia il piano sia la gente da reclutare.

Una volta che avete fatto le vostre scelte, inizia il divertimento. Devono essere raccolti i vari attrezzi e i vari oggetti, dai veicoli e cannoni ad oggetti più esotici, il che avviene attraverso una serie di mini-missioni. In genere possono essere raccolti in qualsiasi ordine e da qualsiasi personaggio.Quando tutto è pronto, la rapina vera e propria diventa disponibile, e possiamo impegnarci nella nostra missione.

Grand Theft Auto V

La prospettiva cambia continuamente sia durante il colpo sia durante le missioni ordinarie. Se c'è una macchina da guidare per mettersi in fuga o una gara da vincere, Franklin è di solito il vostro uomo. Se sono coinvolti elicotteri o aerei, Michael o Trevor si occuperanno di tali missioni. Una volta che le sparatorie prendono il via, di solito si sceglie quale dei tre personaggi si desidera controllare, e si può saltare avanti e indietro tra di loro a vostro piacimento. Un personaggio può coprire il fianco, mentre gli altri si occupano della parte anteriore. Uno può essere posizionato in un edificio dall'altra parte della strada con un fucile da cecchino, e così via. Per passare da un personaggio all'altro, basta premere il d-pad, e il gioco vi consente di sapere se qualcuno è in difficoltà o prossimo alla morte.

E accadrà l'inevitabile. Il livello di difficoltà di GTA V è abbastanza abbordabile, ma verremo messi alla prova continuamente, e molte volte ci vogliono un paio di tentativi prima di trovare il modo più efficace per affrontare una determinata missione. Per fortuna, il gioco, in netto contrasto con il suo predecessore, è assolutamente generoso in merito ai checkpoints. Ce ne sono diversi nel corso di ogni missione, quindi le ripetute sconfitte non saranno mai un fattore di frustrazione.

Precedentemente ho detto che la pianificazione delle rapine risulta un po' sotto-sviluppata, ma ho anche detto che è l'unico aspetto del gioco criticabile in questo senso. I vari sistemi di gameplay sono perfettamente assemblati. E' da tempo che non giocavo ad uno sparatutto così divertente su console. Il sistema di copertura e il sistema di mira assistita lavorano in modo impeccabile, e il sistema delle armi, da pistole semi-automatiche a potenti mini-pistole, è assolutamente perfetto.

Grand Theft Auto V

La fisica relativa alla guida risulta anch'essa un enorme passo avanti rispetto al suo predecessore. Qui ci sono poche auto che fanno decisamente schifo, e alcune che risultano una sorpresa (per esempio, il modello di ispirazione Mini Cooper, della figlia di Micheal, risulta molto divertente da guidare). Non male anche il fatto che i tre personaggi principali abbiano propri veicoli sempre a portata di mano, che si possono scegliere anche al di fuori delle missioni. Si possono personalizzare, pimpare e aggiornarle a proprio piacimento.
Ma è quando ci si siede al volante di costose auto sportive che il gioco è davvero brillante. Quando zigzagate in giro per le strade tortuose delle colline a nord di Los Santos o anche nel deserto, è un'esperienza che è possibile provare davvero solo se state giocando a titoli racing come Need for Speed. Non si tratta solo di fisica della guida e della sensazione di velocità, ma anche dell'ambiente e degli itinerari, che sembrano presi in prestito direttamente da Hot Pursuit e Most Wanted. A volte si vuole solo andare a fare una gita di piacere andando veloce, ed è un piacere totalizzante farlo.

E si tratta non solo di gioia relativa alla fisica delle auto di GTA V. Il mondo di gioco è enorme, secondo la stessa Rockstar è il più grande che abbiano mai fatto, più grande di quelli di GTA IV, GTA: San Andreas e Red Dead Redemption messi insieme. Guidare dal centro di Los Santos fino a uno dei campi di aviazione nel nord di Blaine County non è affatto un viaggio breve. Ma è strepitoso, anche grazie alla cura nell'illuminazione, al ciclo giorno/notte e al sistema meteorologico. Penso che raramente abbia visto un temporale così bello come quello di GTA V, quando i fulmini illuminano la notte e squarciano il cielo per una frazione di secondo.

Grand Theft Auto V

E il vasto mondo di gioco non è lì solo come elemento decorativo. Nel corso della storia passiamo attraverso numerosi ambienti, ma questi sono anche ricchi di attività. Alcune di queste sono missioni secondarie fisse segnate sulla vostra mappa, rilasciate dai cosiddetti "stranieri e appassionati", ognuno dei quali mette a disposizione delle mini-storie. Ecco così mini-giochi come il tennis, freccette e lo yoga. Michael può seguire la sua terapia, Franklin può partecipare a gare illegali su strada e skydive, e Trevor ha a disposizione la cosiddetta "Furia", in cui si tratta in pratica di sparare a tutto ciò che ci capita a tiro.

Qui ritroviamo anche gli eventi casuali, come quelli visti in Red Dead Redemption, ma in una misura maggiore. Le persone vengono spesso derubate per le strade di Los Santos, e si può catturare il ladro, è possibile scegliere se tenere il bottino o riconsegnarlo alla vittima. Gli stranieri spesso chiedono un passaggio, e Trevor, psicopatico com'è, può scegliere se consegnarli ad una setta sulle montagne o portarli a casa. Altri sono più elaborati, e si dipanano nel corso del tempo. Nei panni di Trevor, mi sono imbattuto in uno scambio di droga, andato terribilmente storto, in cui tutti i complici sono morti o feriti mortalmente. Ho fatto fuori l'ultimo di loro e ho preso dei soldi, oltre alla droga. Diversi minuti dopo, il resto del gruppo mi ha inseguito per vendicarsi.

Il denaro, che si raccoglie nel corso del gioco, può anche essere utilizzato per l'acquisto di immobili. Alcuni di questi forniscono regolare accesso a missioni secondarie per guadagnare denaro. Altri forniscono un reddito fisso e una missione secondaria qua e là. Alcuni di questi sono così costosi che non ho idea di come mai potrei permettermeli (forse sarà possibile nella successiva modalità multiplayer, che non è ancora disponibile). I ricavi delle proprietà che ho finora acquistato sono così modesti che difficilmente rientrerò del mio investimento iniziale, ma le missioni a disposizione sono spesso piuttosto divertenti.

E spesso vale la pena farle solo per i dialoghi che ci accompagnano. Il doppiaggio di Grand Theft Auto V è tra i migliori che si possono trovare. Ho ascoltato Franklin e Lamar litigare per ore, tanto sono divertenti, e il livello generale è estremamente elevato in tutto. E questo nonostante il fatto che non ci sia un singolo nome noto nel cast, ad eccezione di una manciata di DJ nell'eccellente gamma delle stazioni radio.

Grand Theft Auto V

Sia che siate appassionati di puro pop, classic rock, punk, metal, reggae, nuovo o classico hip-hop, country, musica elettronica o del mondo, qui troverete una stazione radio che fa per voi. Inoltre, ci sono anche un paio di talk show radiofonici, uno per la città e uno per il Paese, che sono sempre pieni di personaggi completamente assurdi e di presentatori assolutamente folli. Naturalmente, condito con notizie di attualità dal Weazel News, che descrivono le vostre imprese in uno stile simil-tabloid, e una serie apparentemente infinita di annunci satirici.

E questo ci porta a ciò che permette, in generale, alla serie Grand Theft Auto di distinguersi da tutti gli altri giochi, che è probabilmente il motivo reale del suo status di fenomeno. Perchè Grand Theft Auto è, più di ogni altro gioco, un quadro satirico e spietato dello zeitgeist ("spirito del tempo", ndr). Ecco i classici temi GTA, quali funzionari governativi corrotti, milionari eccentrici e la sensazione che il mondo sia intrinsecamente progettato per mantenervi attivi in quel senso a qualunque livello. Allo stesso tempo, anche qui ritroviamo la crisi finanziaria, capitalisti senza scrupoli, la manipolazione del mercato azionario, i social network, la perdita di dati personali, gli alti e bassi della musica e dell'industria cinematografica, il culto religioso dei telefoni cellulari, gli eserciti privati, la mariujana usata per motivi medici. Se si tratta di un tema attuale, GTA probabilmente lo ridicolizza. E tutto ciò accade con un senso quasi chirurgico nei dettagli,come il fatto che il telefono di Michael sia un iFruit, mentre Trevor usa un modello simile a Windows Phone, completo di icone à la Metro.

Non c'è nulla, infatti, in Grand Theft Auto V che mi preoccupi. La storia prende alcune deviazioni lungo la strada, soprattutto al fine di ribadire quanto Trevor sia folle, e questo porta via un sacco al ritmo di ciò che non riguarda propriamente il gioco. Fortunatamente, si torna subito in carreggiata. GTA V è uno dei giochi di nostra conoscenza più costosi mai realizzati, ed è palese dove siano stati investiti questi soldi al suo interno.La campagna è straordinariamente varia e ricca di situazioni incredibili e folli, che giochi minori avrebbero potuto facilmente mungere il più possibile. E come ho detto, è enorme. Dopo 33 ore di gioco, ho finito circa il 70 per cento del contenuto, che comprende tutto il racconto e una modesta quantità di missioni laterali. Ci sono ancora un sacco di missioni secondarie e alcune aree inesplorate sulla mia mappa. E ancora non sappiamo quanto contenuto ci attenderà online, non appena prenderà il via anche il multiplayer online a partire dal prossimo 1°ottobre.

Grand Theft Auto V

Quindi sì, mi è rimasta in sospeso la domanda se abbiamo veramente bisogno di queste nuove console. Può ben essere che ci siano voluti cinque anni di sforzi, e che ognuno degli studi di Rockstar di tutto il mondo siano stati coinvolti, ma GTA V è così impressionante che non posso fare a meno di chiedermi se il resto del settore abbia dormito, nel frattempo. Non avrà la storia avvincente ed emotiva di The Last of Us, o le parabole ambiziose di Bioshock Infinite. D'altra parte, è puro divertimento. E' spensierato senza essere superficiale, ambizioso senza essere pretenzioso.

GTA V è un gioco di nuova generazione senza che ce ne sia davvero una al momento. Se tutti gli altri studi potessero fare come Rockstar, allora ci sarebbero un sacco di cose, di "vita videoludica, lasciati in sospeso nell'attuale generazione di console. Ma forse è proprio questo il punto. Nessuno sviluppatore è come Rockstar. E nessuna serie videoludica è come Grand Theft Auto.

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10 Gamereactor Italia
10 / 10
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Un mondo di gioco massivo, Profonda varietà di gameplay, Una marea di contenuti, Scenari incredibili, Tecnica impressionante, ottima presentazione
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La storia qualche volta rallenta il ritmo.
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