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FIFA 17

FIFA 17: Tutte le novità di quest'anno in dettaglio

L'uso del Frostbite, l'arrivo dell'Intelligenza Attiva, l'introduzione degli allenatori, e molto altro.

  • Testo: Ricardo C. Esteves, Fabrizia Malgieri e Matthew Dixon
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Con tutto quello che solitamente accade durante l'E3 - tenendo anche in considerazione il fatto che gli Stati Uniti non sono esattamente grandi amanti del calcio - è facile che le iterazioni di FIFA e PES vengano un po' messe in secondo piano durante la fiera, ma abbiamo provato a fare un po' il punto della situazione sul nuovo FIFA 17 in compagnia di tre figure chiave della serie FIFA all'E3. Da un lato, abbiamo il creative director del gioco, Matthew Prior, dall'altro il producer Nick Channon, e infine il line producer Aaron McHardy, i quali - sulla base delle loro rispettive competenze - ci hanno raccontato qualche dettaglio in più sul titolo di quest'anno e sull'importanza delle novità introdotte. Partiamo con ciò che ci ha raccontato Prior, a proposito della modalità Il Viaggio, la prima delle grandi novità di FIFA 17:

"Si tratta di un anno molto importante per noi per diversi motivi. In primo luogo, abbiamo effettuato il passaggio a Frostbite, un nuovo motore di gioco che ci permette di avvicinarci a FIFA in modo più creativo. Questo ci ha permesso di creare ciò che vi abbiamo presentato oggi, Il viaggio, una modalità che senza il Frostbite sarebbe stata praticamente impossibile".

Il viaggio è una modalità storia con elementi RPG, e, pertanto, sarà guidata da vincoli narrativi.

"I giocatori potranno giocare nel ruolo di Alex Hunter in Il Viaggio e il motivo per cui lo abbiamo fatto è che volevamo offrire immersività e fedeltà visiva, una cosa possibile solo con un personaggio fisso. Questa modalità Storia non sostituirà la modalità Carriera standard, che è ancora presente nel gioco, ma se avessimo permesso a tutti i giocatori di creare il proprio personaggio, non avremmo avuto questa qualità grafica. Lo stesso vale per il nome. Con il nome fisso, i commentatori possono pronunciare correttamente il nome, e il pubblico potrà gridare il tuo nome, per esempio. Avere un personaggio definito ci permette di avere un'esperienza molto più coinvolgente ed emozionante. Se quello che vogliono i giocatori è creare un personaggio e creare la sua carriera, potranno continuare a farlo nella modalità Carriera".

"Anche se non è possibile modificare il personaggio, offriamo altre libertà al giocatore. Se due giocatori giocano a Il viaggio, parlano delle loro esperienze, possono trovare molte differenze. Per esempio, si può firmare per una delle squadre della Premier League inglese. Scegliere con chi giocare è una decisione importante, perché, si sa, un'esperienza con il Bournemouth rispetto al Man City potrebbe essere molto diversa. Abbiamo inoltre un sistema sotteso al gioco che analizza il comportamento del giocatore, e se risponde a molte domande in maniera sconsiderata, verrà etichettato come una testa calda. Questo ha un impatto sul campo, e può reagire in modo diverso se viene affrontato in modo aggressivo sul campo. Invece, una versione calma di Alex Hunter può portare a sequenze completamente diverse rispetto alla sua versione più impetuosa".

"E poi, ovviamente, il modo di giocare e ciò che si fa in campo, niente di tutto questo è scriptato. Ogni calcio della palla nella modalità è interamente nelle vostre mani, non vi costringono a fare delle cose, quindi di conseguenza sarà un'esperienza molto diversa in base a ciò che si fa. Quindi, se fai un fallo e ottieni un cartellino rosso, vedrete reazioni molto diverse sulla base della vostra personalità. Quindi l'aspetto molto importante di Il Viaggio è che ci sia unicità. Potete vincere certe cose, perderne delle altre, è possibile essere relegati, questo genere di cose qui. Quindi c'è un sacco di scelta, un sacco di varietà, quindi Il Viaggio è un'esperienza molto personale, per niente guidata".

FIFA 17

Per la prima volta in FIFA (esclusi i vari Europei o Mondiali), ci saranno anche gli allenatori con licenza, tra cui José Mourinho. Gli abbiamo chiesto se pensano di includere tutti gli allenatori del campionato di Premier.

"Vogliamo includerli tutti, ma come sapete il mondo del calcio è molto volatile. Sappiamo che gli allenatori rappresentano una parte fondamentale del calcio, e in molte situazioni finiscono con l'avere una personalità più forte dei giocatori. Dal momento che vogliamo che FIFA sia il più autentico possibile, vogliamo includere più allenatori possibili, ma non possiamo nemmeno darvi un numero. Parte del fascino di Il Viaggio è che ci permette di vedere oltre ciò che accade in campo, e gli allenatori rappresentano una parte importante, e così abbiamo deciso di includerli. Ma non sono presenti solo in Il Viaggio, ma appariranno anche in altre modalità di gioco ".

EA Sports ci ha poi parlato in modo approfondito di Il viaggio, dell'introduzione degli allenatori, e del passaggio a Frosbite, ma ciò che interessa alla maggior parte dei giocatori è, ovviamente, il gameplay, un elemento particolarmente criticato in FIFA 15 e FIFA 16.

"Non ci siamo ovviamente dimenticati del gameplay. Uno dei maggiori cambiamenti riguardava i calci parati, che sono stati completamente riprogettati da zero. Abbiamo implementato un nuovo sistema di fisica e di palleggio che cambia molto l'esperienza, e abbiamo anche introdotto un'Intelligenza Attiva, altra grande novità. I giocatori si muoveranno in maniera diversa in cerca di un proprio spazio sul campo, e penseranno più in anticipo alla "strategia" di gioco. Si tratta di un nuovo livello di intelligenza artificiale, ma abbiamo anche aggiunto altre tecniche di tiro. Se non ci fossero stati Frostbite e Il Viaggio, questo sarebbe stato comunque un anno importante per FIFA, anche solo in termini di gameplay. Abbiamo apportato tante modifiche, ma non c'è bisogno di preoccuparsi per questi cambiamenti, perché abbiamo ricevuto feedback unanimi molto positivi. Inoltre abbiamo ancora un paio di mesi per mettere a punto l'esperienza".

FIFA 17

E del motore Frostbite ha avuto occasione di parlarci anche il producer Nick Channon, che ha ci ha raccontato in dettaglio cosa ha significato questo passaggio, ritrovandosi tra le mani lo stesso motore grafico utilizzato in esperienze di Electronic Arts completamente diverse, come ad esempio Dragon Age e Star Wars: Battlefront, o ancora Battlefield:

"Possiamo contare sulla grande collaborazione tra i vari team presenti in EA, che già utilizzano quel motore. Il team di Battlefield, il team di Dragon Age, e abbiamo lavorato a stretto contatto con loro, principalmente con il team di Dragon Age, proprio sull'aspetto narrativo della storia.

"E anche Battlefield; da loro abbiamo imparato come usare l'illuminazione e altre cose che usano nei loro giochi e che adesso possiamo usare anche noi. E non parliamo solo di prendere qualche idea, ma ora possiamo vedere effettivamente come fanno, perché usiamo la stessa base tecnologica".

I primi trailer del gioco si sono focalizzati principalmente sull'uso di questo motore e come cambia il modo in cui il gioco funziona; "Il calcio è cambiato", vantava il primo trailer.

Il passaggio al Frostbite ha aperto ad un sacco di opportunità per il team di FIFA, compresa la già citata modalità Il Viaggio. Utilizzando il motore Frostbite, il team è riuscito a creare un mondo che vive anche al di fuori del campo, con elementi narrativi che trascendono le partite.

A tal proposito, Channon ha detto: "I nostri giocatori ci hanno detto che volevano vedere ciò che succedeva al di fuori dei campi di calcio, hanno voluto vedere cosa succedeva dietro le quinte. Stiamo cercando di far sentire cosa si prova ad essere un calciatore professionista, e penso che sia davvero quello che stiamo cercando di fare con Il Viaggio e con il giovane Alex, che mira ad entrare in una squadra di Premier League e mostrare un po' cosa accade dietro le quinte".

FIFA 17

Un'altra domanda che molti fan si sono posti a proposito del nuovo FIFA 17 è se questo gioco sarà più equilibrato rispetto al suo predecessore. Ci sono stati alcuni problemi con il bilanciamento tra l'attacco e la difesa nelle partite e molti giocatori hanno manifestato il proprio disappunto. A questa domanda ha provato a rispondere il line producer, Aaron McHardy, che oramai è presente nel team di FIFA da anni ed è stato determinante nel cambiamento delle sorti della serie nelle annate 2008-2009. McHardy ha parlato del nuovo sistema di intelligenza attiva che ritroviamo in FIFA 17:

"Questo sistema ha rivoluzionato la nostra tecnologia di posizionamento e ci ha permesso di fare percorsi specifici. E quando dico di creare da zero il gameplay del sistema di intelligenza attiva, intendo proprio questo. Ci dà un sacco di diversità nel modo in cui siamo possiamo affrontare i nostri avversari".

Si spera che questo sistema porti equilibrio tra attacco e difesa, facilitando il gioco contro alcune delle squadre più forti. Anche le statistiche sui giocatori è stato un aspetto di questa iterazione che è stato rivisto. McHardy ha detto: "Abbiamo avuto l'impressione che il modo in cui i due sistemi funzionavano lo scorso anno abbiano creato un po' di difficoltà. Non vogliamo creare qualcosa che sia ultrapotenziato, ma che faccia la differenza. Percepirete davvero l'impatto di questi giocatori quando li avrete nella vostra squadra. "

FIFA 17

Insomma, sembra davvero che Electronic Arts abbia lavorato sodo con FIFA 17. A migliorare ulteriormente le cose, ci sono anche alcune novità dal punto di vista grafico e della risoluzione, oltre che un contratto di esclusività con la Liga spagnola.

Poco prima dell'E3 abbiamo potuto provare il nuovo FIFA 17 e queste sono le nostre nostre impressioni. Ricordiamo che FIFA 17 sarà disponibile dal prossimo 29 settembre su PC, PS4 e Xbox One.

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