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Diablo III: Reaper of Souls

Diablo III: La nostra prova della classe Negromante

Sono trascorsi cinque anni dal lancio di Diablo III e tre dal lancio di Reaper of Souls, ma Blizzard continua a lavorare sul gioco.

Al BlizzCon dello scorso anno, Blizzard ha annunciato la versione maschile del Negromante, che debutterà in Diablo III nel corso di quest'anno. Di recente abbiamo avuto la possibilità di mettere le mani sull'iterazione femminile di questa classe tanto amata, al PAX East 2017, che a quanto pare vanta un set di abilità molto variegato. Nel corso del medesimo evento, abbiamo potuto anche scambiare quattro chiacchiere in compagnia del lead game producer Rob Foote e del senior designer Matthew Berger per scoprire qualcosa di più a proposito di questa classe e della storia del gioco.

"Questo maggio saranno trascorsi cinque anni dal lancio di Diablo III e, in quello stesso mese, tre anni fa ha anche debuttato Reaper of Souls, e c'è tanto lavoro da fare quando si sviluppa una classe", ha dichiarato Foote. "Onestamente, è probabilmente una delle caratteristiche più intense che possiamo sviluppare. Si parte con un concept e l'idea del Negromante era fortissima. Quindi, non appena abbiamo deciso di farla, abbiamo dovuto pensare alle oltre 20 abilità con cui l'avremmo caratterizzato, e poi ci sono le cinque rune per ogni singola abilità, non mancheranno anche quattro set e una serie di leggendari complementari. È andata a finire che è diventato un bel lavoro".

Berger ci ha anche raccontato quanti sforzi vengono messi per la realizzazione di un'abilità come Revive, in quanto gli sviluppatori devono tenere in considerazione tutte le possibili creature e nemici che il Negromante può riportare in vita. "L'idea è molto semplice sulla carta, ma in realtà richiede un sacco di lavoro", ha detto Berger. "Dovete fare in modo che questa skill funzioni e che poi funzioni su tutti i mostri che effettivamente volete resuscitare. È una grande quantità di lavoro per una sola abilità, anche perché bisogna prendere decisioni su come esattamente questi verranno resuscitati".

Diablo III: Reaper of Souls

La build del Negromante che Blizzard ha mostrato al BlizzCon era un "Negromante molto classico", mentre questa build ci ha mostrato quanto in realtà questa classe sia molto più focalizzata sul "corpo a corpo", un aspetto che vi mette proprio nel bel mezzo dell'azione e vi permette di ottenere il massimo da abilità come Blood Nova; in particolare, la build con cui abbiamo giocato durante questo evento era caratterizzato da Grim Scythe, Blood Nova, Devour, Golem, Blood Rush e Leech. Il Grim Scythe permette di attaccare i nemici su un ampio arco di azione, mentre è possibile ripristinare Essence, mentre Blood Nova è esattamente ciò che state immaginando: un massiccio geyser di sangue che erutta dal Negromante e infligge danni a tutti i nemici intorno a lui o lei. La cosa interessante è che usa la vostra salute, oltre ad Essence, quindi è importante a fare attenzione a non abusarne ed evitare che ci renda vulnerabili. "Mi ricorda quella scena in Shining, nel corridoio in cui quella spettacolare ondata di sangue arriva dal fondo del corridoio", ci spiega Foote.

Per contrastare questo fenomeno la build era inoltre caratterizzata da Leech, un'abilità che permette di maledire i nemici e rigenerare la vostra salute non appena infliggete loro dei danni, e anche se non abbiamo potuto provarlo nella modalità cooperativa, tale abilità vi permetterà anche di ripristinare la barra della vita anche per i vostri alleati. Un'altra abilità è Devour, che consente di ripristinare Essence, e in cui, beh, si divorano semplicemente i cadaveri rimasti sul campo di battaglia, e poi c'era anche Rush Blood, che vi permette di teletrasportarvi velocemente in giro per la mappa, un'abilità piuttosto utile se avete usato troppo Blood Nova.

Pur non essendo una "pet build" di per sé, abbiamo avuto modo di approfittare del Golem di Sangue durante la nostra prova con il Negromante (magari lo ricordate da Diablo II), e l'abilità permette di spostare il Golem nella direzione indicata dal cursore (su PC), infliggendo una grande quantità di danni ai nemici nelle vicinanze, mentre voi invece potete ripristinare la vostra salute. Abbiamo scoperto, inoltre, che questa abilità anche essere molto utile per una build che non è così focalizzata sulla componente melee e da vicino.

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