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Battlefield V

Battlefield V - Prime impressioni

Abbiamo partecipato ad un evento hands-off per scoprire le novità che ci attendono nel nuovo Battlefield.

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Battlefield V è stato appena annunciato in via ufficiale questa sera, e tra le tante cose, è stata confermata la presunta ambientazione durante la Seconda Guerra Mondiale di cui si vociferava da un po'. Ma questo è solo un assaggio di tutto ciò per cui EA e DICE si sono rimboccati le maniche, in quanto sperano di partire dal successo di Battlefield 1, a cui aggiungono alcune nuove funzionalità chiave, oltre a perfezionare la formula esistente che ha rappresentato il loro franchise oramai da anni. Siamo stati invitati alla Gfinity Arena di Londra per conoscere qualche informazione in più ad un evento di presentazione hands-off prima dell'evento di reveal e abbiamo scoperto qualcosa di più riguardo a ciò che rende questo gioco così speciale.

C'era un tempo, ben rappresentato da Battlefield 4, in cui la serie era completamente incentrata su conflitti moderni, ambientati in città contemporanee, ma a partire da Battlefield 1 (2016) siamo tornati ad un'azione più storica; non solo per le armi del passato, ma anche per le storie di coloro che sono morti durante quel conflitto. E questo è esattamente lo stesso approccio che gli sviluppatori hanno usato anche questa volta per la Seconda Guerra Mondiale, periodo storico in cui, come dicevamo in apertura, è ambientato il nuovo gioco della serie.

Per quanto riguarda le modalità disponibili, ovviamente, ci sarà il multiplayer, ma torneranno anche le War Stories le quali, come in Battlefield 1, mostrerà diversi scenari di guerra, tra cui le storie taciute di soldati caduti. Anche se visiteremo Rotterdam, la Francia e il Nord Africa, quello in Norvegia è stato il momento culminante, che ci mostrerà la storia di un combattente della Resistenza che cerca di proteggere la sua famiglia. Non ne sappiamo molto, ma dirigersi a nord del Circolo Polare Artico in questa parte relativamente inesplorata della Guerra è davvero interessante.

Arriverà quest'anno anche una modalità cooperativa denominata Combined Arms, che DICE dice servirà da buona introduzione al multiplayer, in quanto vede fino a quattro giocatori lanciarsi dietro le linee nemiche come paracadutisti. Ancora una volta, i dettagli relativi a questa modalità sono ancora abbastanza scarsi, ma DICE vuole che questo sia meno travolgente per i nuovi giocatori, e ha detto che ci sarà una maggiore enfasi sullo stealth, il che consente a voi e al vostro battaglione di collaborare come una macchina ben oliata.

Ciò che lega queste modalità al resto del gioco è la nuova meccanica Company, in cui ogni cosa, dalle storie in singleplayer alle grandi battaglie, accrescono i progressi della tua Compagnia, permettendoti di sbloccare nuovi equipaggiamenti e guadagnare ricompense. Nulla di ciò che fai resta invano, quindi, ed è bello vedere che c'è un incentivo a giocare alle storie di guerra così come alle modalità cooperativa o multiplayer.

Anche i dettagli più sottili dell'azione in-game hanno subito qualche modifica, a partire dalle nuove meccaniche di distruzione, nuove animazioni dei movimenti a seconda del materiale che vi ritrovate sotto i piedi e una precisione più affidabile (non esiste alcuna deviazione casuale della pallottola, vale a dire che anche con il rinculo la tua pistola spara esattamente dove stai mirando). Per quanto riguarda gli elementi distruttibili, in particolare, c'è una maggiore attenzione al realismo e abbiamo visto una breve demo che mostra un carro armato che attraversa un edificio, mentre parti della sua struttura si frantumano e si rompono, e il motore fisico assicura che nessun danno sarà uguale all'altro. Una cosa che ci è piaciuta molto è il fatto che se si spara in un edificio, si causeranno danni all'interno, mentre le esplosioni all'interno della struttura genereranno detriti.

Anche il gioco di squadra viene enfatizzato maggiormente questa volta, dato che non potete schierare nessuno che non faccia parte della vostra squadra, e i leader della squadra hanno a disposizione maggiori opzioni tattiche e i compagni di squadra possono rianimarsi l'un l'altro ora, indipendentemente dal fatto che siano o meno medici. Inoltre, ci sono anche ricompense migliori per le squadre che giocano insieme, e anche i veicoli costruiti per l'intera squadra, quindi collaborare non è solo incoraggiato, ma anche celebrato.

Un'aggiunta importante questa volta sono le fortificazioni, poiché ora i giocatori possono usare il loro strumento di costruzione (che tutti possiedono) per costruire oggetti militari come sacchi di sabbia, fili spinati, trincee e anche oggetti offensivi come mitragliatrici, il che significa che potete veramente consolidare la vostra postazione mentre controllate un obiettivo. Potete anche ricostruire parzialmente gli edifici distrutti per ottenere vantaggi tattici e offrire punti di rifornimento a tutta la vostra squadra, oltre a rimorchiare armi pesanti come pistole anti-aria usando un veicolo.

Un'altra novità sono le Grand Operations, poiché questa modalità di gioco si basa sulle epiche battaglie Operations di Battlefield 1 ma è stata resa ancora più grande, traendo ispirazione dai veri conflitti storici. Questi si svolgono nell'arco di giorni (non quelli reali, intendiamoci), e ogni partita rappresenta un giorno della battaglia, quindi nel primo caso potresti cadere sotto l'attacco dei cannoni dell'artiglieria, e il numero che distruggerete avrà un impatto su quanti respawn ha il secondo quando giochi come principale forza d'invasione.

Per quanto riguarda la personalizzazione, è stato un altro aspetto che DICE non vedeva l'ora di mostrarci, e questo ancora una volta ha a che fare con la Compagnia, in quanto vi permette di aggiornare tutti gli aspetti della vostra partita mentre giocate. Potete sbloccare livelli per il vostro profilo, elementi cosmetici per il vostro soldato e accessori per armi e veicoli. Potete persino avere più opzioni per lo stesso oggetto, cioè due carri armati Tiger, uno con armatura pesante e l'altro costruito per andare ad alta velocità.

A tenervi incollati maggiormente a Battlefield V, ci sarà quello che viene chiamato Tides of War. Questi ci offriranno nuove campagne, nuovi veicoli, eventi a tempo, medagliette, emblemi, skin e molto altro nei mesi successivi al lancio, e avremo anche incarichi giornalieri e incarichi speciali a lungo termine su cui lavorare, e questi avranno tutti i loro premi che vi spingeranno e vi incentiveranno a tornare a giocare.

Un'altra buona notizia è che non ci sarà più il Premium Pass per Battlefield, il che significa che tutte le nuove mappe e modalità saranno gratuite per i giocatori. Dopo tutto, DICE vuole che i giocatori partecipino maggiormente in squadra questa volta, e hanno detto che questo è l'unico modo affinché tutti possano giocare gli stessi contenuti.

Per quanto riguarda il momento in cui avremo il gioco tra le mani, i giocatori di EA e Origin Access avranno accesso anticipato l'11 ottobre grazie al Play First Trial, mentre l'edizione Deluxe arriverà il 16 ottobre e la Standard Edition il 19 ottobre, quindi non dovremo attendere troppo, anche se quelli che saranno all'EA Play di Los Angeles il prossimo mese avranno la possibilità di mettere le mani sul multiplayer in anticipo. Noi ci saremo e vi terremo aggiornati, ovviamente.

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