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Crackdown 3

Crackdown 3 - Le ultime impressioni prima del lancio

Microsoft ha tirato fuori l'artiglieria pesante quando ci ha mostrato il gioco a Londra.

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C'è stato un momento in cui abbiamo pensato che non avremmo mai più rivisto Crackdown 3, un po' come è accaduto per Shenmue 3 e, sotto certi aspetti, e ciò che ancora proviamo nei confronti del remake di Final Fantasy VII. Se ne parla oramai da tantissimo tempo e nonostante i trailer esplosivi mostrati all'E3 con Terry Crews, è stata comunque una strada molto lunga con diversi periodi di silenzio. Di recente siamo stati invitati a mettere le mani sul gioco a Londra, il che ha reso questo sequel tanto atteso un po' più reale.

Il senior art studios di Microsoft Dave Johnson ha tenuto un discorso di apertura molto umile, in cui ha ringraziato tutti per il loro tempo e ha precisato che il team ha lavorato a testa bassa per fare in modo che Crackdown 3 fosse all'altezza del suo pieno potenziale, prima di lasciarci liberi a giocare la campagna o il multiplayer. All'inizio abbiamo scelto la campagna poiché volevamo affinare le nostre capacità prima di affrontare il nostro prossimo (non è andata così, ma ne parleremo più avanti).

Ci siamo lanciati dritti nel vuoto abbandonandoci nella mappa della città, senza avere alcun contesto. Beh, c'era comunque un certo elemento di contesto: c'è un'organizzazione malvagia chiamata Terra Nova, e tu fai ciò che è in tuo potere per farli incazzare o distruggerli. Questa città, New Providence, è il campo da gioco del tuo agente, dove controlli uno di questi super-guerrieri con lo scopo di ottenere giustizia, dare qualche pugno e dare vita a qualche esplosione.

Mentre ci aggiravamo sulla mappa, abbiamo notato che questo è il tipico gioco open-world, dove la città e lo stile artistico ci hanno ricordato un sacco Agents of Mayhem. C'è il solito mix di corse a piedi, gare automobilistiche, roccaforti da conquistare a cui si aggiungono extra come liberare i prigionieri e distruggere i depositi di auto di Terra Nova. Questo tutto nel nome della distruzione di questa potente organizzazione, ma funge anche da ottimo allenamento che sarà particolarmente importante per coloro che sono a caccia di punteggi alti.

Crackdown 3

Una caratteristica interessante qui è che puoi osservare la mappa per capire la tua possibilità di sopravvivenza per ciascuna attività, quindi non ti ritrovi a vagare per il mondo di gioco, mettendo a rischio la tua pelle fin dall'inizio. Johnson ha voluto chiarire subito questo aspetto, dicendoci che tuttavia non ci viene imposto alcun limite, e se è tua intenzione metterti alla prova con le sfide più difficili fin dall'inizio, sei libero di farlo.

Magari è buona cosa potenziare il tuo agente prima di farlo, dato che abbiamo visto in che modo i punti di agilità aumentano la tua distanza di salto e rendono la traversata un po' più facile (qualcosa che ti consigliamo caldamente perché, alla lunga, scalare qualsiasi cosa diventa scomodo e fastidioso). Altra cosa fondamentale è ottenere nuove armi, dato che la sola pistola non basta ad annientare i nemici corazzati, ma ti servirà un fucile Cryo o persino un lanciagranate. Già qui abbiamo potuto dare un'occhiata ad un sacco di strumenti di distruzione, e grazie a tre armi disponibili al volo e gadget aggiuntivi come una granata o un trampolino di lancio, la varietà diventa un'arma a sua volta indispensabile per sopravvivere. Puoi persino aggiornare la tua auto, quindi diventa una specie di auto-ragno che può saltare in giro.

Non importa in che modo ti approcci al gioco, ci sarà sempre qualche battuta o qualcosa da provare che farà ridere il giocatore, e il narratore ti dice costantemente cosa è cosa e se hai bisogno di ricorrere alle cure mediche. Ovviamente Terry Crews contribuisce a caricarti di energia positiva, e l'intero gioco trasuda quel tipo di personalità che abbiamo visto appena accennata nei giochi precedenti.

In effetti, la sensazione generale è quella di essere un titolo davvero esagerato, per non dire squisitamente tamarro, soprattutto perché puoi lanciare qualsiasi cosa - dalle macchine agli esplosivi - e vedere la gente scoppiare e ascoltarle mentre volano via. È pieno di nemici da combattere e c'è sempre qualcosa da fare, quindi, non preoccuparti, non ti ritroverai mai a girarti i pollici e a chiederti dove andare.

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