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Dreamers

Dreamers è la prima avventura dello studio milanese PlaySys

Una nuova esperienza open world in 3D per le console PlayStation.

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Lo studio milanese PlaySys annuncia la sua opera di debutto Dreamers, un'avventura 3D open world che si prepara ad appassionare i giocatori con personaggi, enigmi e svariati mini-giochi. Come apprendiamo dal comunicato stampa, gran parte del gioco è in singleplayer ma ci sarà la possibilità di sfruttare una modalità cooperativa in specifici ambienti. Saranno presenti puzzle ambientali e sfide di tanti tipi, veicoli da guidare e potenziare in stile mobile game, così come una vasta mappa da scoprire, oggetti da collezionare e quest da portare a termine.

Ecco i punti chiave di Dreamers:


  • Dreamers tratta il tema del viaggio, che in chiave metaforica diventa scoperta della vita quotidiana che affrontiamo ogni giorno crescendo. Il titolo di PlaySys è dunque pensato per essere vissuto da tutti i giocatori a cui piace scoprire la storia ed essere portati per mano, attraveso una narrazione che si lascia svelare lentamente. L'intento di Dreamers è anche quello di portare una svolta nelle classiche avventure grafiche, introducendo alcuni elementi di contaminazione caratteristici di altri generi, in cui il giocatore vivrà un'esperienza di diverse ore con svariati gameplay in un mondo liberamente esplorabile.


  • Art vs Feeling. L'intero titolo è sviluppato in grafica 3D con una scelta molto particolare per quanto riguarda i colori e, dal punto di vista tecnico, l'impiego di elementi grafici. Una scelta ovviamente pensata, con tanto di strumenti di sviluppo realizzati appositamente da PlaySys, e che avrà un riscontro anche nella parte narrativa. Il gioco si presenta con una grafica non fotorealistica e dai tratti spigolosi, volutamente low-poly, per creare un disequilibrio tra la narrazione e lo stile visivo definito da colori vividi e rassicuranti, a netto contrasto con la presenza dei temi profondi che vengono affrontati.


  • Viaggio attraverso mondi e sensazioni. Nel gioco vengono affrontate tematiche importanti della quotidianità dell'individuo, come la famiglia, la burocrazia e le delusioni che, a volte, ne conseguono. Inoltre, un punto fondamentale del titolo di PlaySys è la mancanza di egocentrismo nello storytelling. Non tutti gli NPC sono solo funzionali come in altri giochi, ma tanti partecipano attivamente alla collettività portandovi il proprio carattere. Non tutti i personaggi, infatti, sono chiamati a coinvolgere i protagonisti che spesso si sentono emarginati o, talvolta, alienati dalla società virtuale di Dreamers. Per dar vita a tutti questi NPC low-poly e per aumentarne il contrasto narrativo, PlaySys ha investito nella creazione di un teatro di motion capture nei propri uffici.


  • Mondo a portata di codice. Un'altra caratteristica che rende il processo di creazione versatile è l'utilizzo del proprio toolkit di sviluppo di videogames e applicazioni interattive - il "PlaySys Interaction Framework". Solo con una serie di strumenti realizzati nel corso dei 13 anni di presenza sul mercato internazionale, il team di PlaySys ha potuto dare il via ai lavori nella creazione di un titolo così ambizioso, lanciandosi in una produzione di oltre due anni di lavoro.

Il lancio di Dreamers è atteso per la seconda metà del 2021 per PlayStation e per altre console, al momento non ancora specificate.

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