Ecco un primo sguardo al nuovo nemico stalker in Resident Evil Requiem
È emersa una nuova demo agghiacciante, che introduce i giocatori a Grace Ashcroft mentre si intrufola nei corridoi oscuri del Rhodes Hill Chronic Care Center.
È stata svelata una nuovissima demo, ambientata nel Rhodes Hill Chronic Care Center, dove la nuova protagonista Grace Ashcroft naviga in un ambiente scarsamente illuminato e adeguatamente inquietante armata solo di un accendino e di bottiglie di vetro. Mentre il combattimento è previsto nella versione completa, questa demo non presentava alcuna arma da fuoco, costringendo i giocatori a fare affidamento sulla furtività mentre esplorano una manciata di stanze della clinica e un unico lungo corridoio di collegamento. Fedele alla formula del survival horror, la fragile illusione di sicurezza viene rapidamente infranta quando un nuovo nemico stalker, ancora senza nome, fa il suo ingresso.
Dopo che Grace scopre uno zombie senza vita (o "infetto", come lo chiama lei), un enorme artiglio strappa via improvvisamente il cadavere. La telecamera si sposta verso l'alto proprio mentre la creatura affonda i denti nel cranio dello zombie, mostrando sia la sua mole terrificante che il suo disprezzo per la tradizionale carne da cannone del franchise.
Questa nuova stalker è alta quanto Lady Dimitrescu, ha il fisico massiccio di Lisa Trevor e mascelle che ricordano un Wendigo: affilata, letale e implacabile. Con occhi sferici sporgenti, mani simili ad artigli e una postura curva, il mostro è implacabile e risponde immediatamente al suono, al movimento e persino all'odore di Grace. Proprio come lo Xenomorfo di Alien: Isolation, può aggirarsi negli spazi sopraelevati e tendere un'imboscata alla sua preda senza preavviso.
È interessante notare che la creatura ha un tallone d'Achille: la luce. In particolare, il bagliore bianco e intenso delle lampade da soffitto – la piccola fiamma dell'accendino di Grace non ha alcun effetto. Quando viene attirato in una stanza molto illuminata, la sua pelle brucia visibilmente, facendolo urlare e indietreggiare.
Questa meccanica non solo restituisce ai giocatori un frammento di controllo, ma reinterpreta anche abilmente la classica logica della "stanza sicura" di Resident Evil. Proprio come Mr. X non è stato misteriosamente in grado di entrare nelle stanze sicure, questa nuova svolta fornisce una svolta logica e rinfrescante alla formula del survival horror.






