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PlayerUnknown's Battlegrounds

Quattro giocatori di PUBG bannati dalla National Pro League per tre anni

Misure restrittive molto pesanti per questi giocatori che avrebbero barato.

La National Pro League (NPL) di PlayerUnknown's Battlegrounds si sta attualmente preparando a vedere affrontarsi i migliori giocatori del Nord America l'uno contro l'altro quest'anno, ma l'account ufficiale di PUBG Esports su Twitter ha rivelato che sono già state approvate sanzioni contro quattro giocatori: Christian 'Cuhris' Narvaez; Liam 'Liammm' Tran; Tyler 'DevowR' Sti; e Mark 'Tefl0n' Formaro.

Questi quattro giocatori hanno ricevuto un ban dal gioco lo scorso 19 dicembre per l'uso di "programmi non autorizzati" e, dopo un'indagine, è stato riscontrato che questi giocatori hanno utilizzato software di terze parti in partite pubbliche e durante le qualificazioni di NPL Online.

Di conseguenza, tutti e quattro i giocatori sono stati bannati per tre anni a partire dal 31 dicembre 2018, e inoltre loro e i loro team sono stati banditi dalla NPL, sostituiti dalle successive quattro squadre in classifica dal 15 al 16 dicembre.

PUBG Esports ha anche chiarito che chiunque sia stato bannato in-game otterrà una sospensione minima di tre anni anche in futuro, quindi sembra che si stiano prendendo misure molto rigide contro chi imbroglia.

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