Gli scienziati credono di aver finalmente risolto il mistero delle piccole braccia del T-rex
Un nuovo studio suggerisce che le braccia famosamente minuscole del dinosauro siano il risultato di un compromesso evolutivo.
Un dettaglio che a lungo ha lasciato perplessi gli scienziati riguardo al Tyrannosaurus rex, il re non coronato dei dinosauri, sono le sue piccole braccia e la funzione che effettivamente svolgevano. Gli scienziati ora credono di avere la risposta.
Un nuovo studio, in cui i ricercatori hanno analizzato oltre 80 diverse specie di dinosauri carnivori, ha rivelato un chiaro schema. Ci sono forti prove che, man mano che i teschi di questi animali crescevano, anche gli arti anteriori si rimpicciolivano. Questa correlazione è stata osservata in diversi gruppi di dinosauri carnivori, indicando una chiara tendenza evolutiva che si è verificata indipendentemente dalla specie.
I ricercatori suggeriscono anche che questi dinosauri più grandi—e in particolare quelli carnivori—si affidassero sempre di più alle loro potenti mascelle e alle loro teste massicce quando cacciavano e uccidevano le prede. Quindi, quando questa è diventata la loro arma principale, la necessità di armi grandi e forti è diminuita, il che potrebbe aver portato anche a un loro restrizione nel corso dell'evoluzione.

