I giocatori generalmente preferiscono i titoli single-player
Un nuovo sondaggio mostra chiaramente che la comunità dei videogiocatori preferirebbe giocare a titoli single-player piuttosto che multiplayer.
Poco più di un anno fa, abbiamo riportato uno studio condotto da Midia Research che mostrava che i giocatori generalmente preferiscono il modo giocatore singolo al multiplayer. Questa è forse una conclusione un po' sorprendente, considerando quanto tutte le aziende stiano attualmente investendo in titoli live-service e multiplayer, nonostante una proporzione sorprendentemente alta di giochi venga interrotta poco dopo il lancio, o addirittura prima di essere completati...
Ora Ampere Analysis (grazie VGC) ha condotto uno studio simile, e la loro conclusione è in realtà la stessa di quella Midia Research. Quando ai giocatori viene data la scelta, è il giocatore singolo ciò che li attra. Nei principali mercati europei come Regno Unito e Germania, il 58% e il 60% preferiscono rispettivamente il single player, mentre in Giappone la percentuale è del 63%, mentre negli Stati Uniti arriva fino al 65%. Tuttavia, ci sono eccezioni come Cina e Svezia, dove solo il 47% e il 49% dei giocatori preferiscono il modo giocatore singolo.
Per quanto riguarda l'età, è più comune che i giocatori più grandi preferiscano il single-player, ma il fatto è che l'unica fascia d'età che preferisce il multiplayer è quella tra i 16 e i 24 anni, dove è ancora praticamente pari con il 49% che preferisce il singleplayer.
Purtroppo, non ci sono indicazioni che gli sforzi live-service degli editori diminuiranno, e i giochi che interessano alla maggioranza continueranno a essere una minoranza quando verranno allocate le risorse per nuovi giochi. Un promemoria che gli editori, dopotutto, lavorano per il proprio beneficio e non quello dei giocatori.
