I legislatori statunitensi esortano Taiwan ad approvare un budget per la difesa di 40 miliardi di dollari
Washington avverte che i ritardi potrebbero indebolire la deterrenza dell'isola contro la Cina.
I legislatori statunitensi in visita a Taiwan hanno esortato il parlamento ad approvare un bilancio della difesa bloccato da 40 miliardi di dollari, avvertendo che i ritardi rischiano di compromettere la capacità dell'isola di contrastare la crescente pressione cinese.
L'aumento di spesa proposto, proposto dal presidente Lai Ching-te, rimane bloccato in un parlamento controllato dall'opposizione nonostante le continue tensioni militari nella regione.
Il senatore repubblicano John Curtis, parte di una delegazione bipartisan, ha dichiarato che il bilancio è "importante" e ha sottolineato che il sostegno degli Stati Uniti comporta aspettative che Taiwan rafforzi anche le proprie capacità di difesa.
Washington è il principale fornitore di armi di Taipei e sta preparando un pacchetto aggiuntivo di armi del valore di circa 14 miliardi di dollari, aggiungendosi agli accordi già approvati dal parlamento taiwanese.
I funzionari statunitensi hanno inoltre espresso preoccupazione per l'aumento dell'attività militare cinese intorno all'isola, avvertendo di un rischio maggiore di errori di calcolo. Pechino, che rivendica Taiwan come suo territorio, ha ribadito la sua opposizione ai contatti ufficiali tra Stati Uniti e Taipei.

