Il gruppo cinese Alibaba, proprietario di AliExpress, ha venduto la sua divisione videogiochi, Lingxi Games, per 2 miliardi di dollari
Gli sviluppatori di Three Kingdoms: Strategy Edition vengono acquisiti dalla società di private equity Trustar, mentre Alibaba sta reindirizzando i suoi asset verso servizi cloud e intelligenza artificiale.
Il mondo tecnologico sta attraversando un rapido cambiamento e sta canalizzando le sue vaste risorse nello sviluppo di servizi cloud e data center di IA. Un chiaro esempio di ciò è ora fornito dal colosso cinese Alibaba, che in Occidente è noto soprattutto come proprietario di AliExpress.
Alibaba è un colosso specializzato in servizi di e-commerce, ma i suoi investimenti comprendono molte altre attività digitali, inclusi, fino ad ora, i videogiochi. Tuttavia, Alibaba ha deciso di disinvestire di questo investimento.
Secondo un rapporto di Reuters, Alibaba ha raggiunto un accordo con il gruppo privato di investimenti Trustar per vendere interamente la sua divisione di sviluppo videogiochi, Linxi Games, per un totale stimato di 2,00 miliardi di dollari.
Questo è stato comunicato anche allo staff dell'azienda, anche se sia il CEO che il consiglio di amministrazione rimarranno nei loro incarichi, garantendo la continuità delle attuali operazioni dello studio.
Linxi Games è principalmente conosciuta per Three Kingdoms: Strategy Edition, un titolo delle serie Romance of the Three Kingdoms e Nobunaga's Ambition, sviluppato in collaborazione con lo studio giapponese Koei Tecmo, creatore di entrambi i franchise.
Secondo il rapporto, Alibaba cercava da tempo di vendere Linxi Games e altri asset non core per concentrare il proprio business su aree chiave come il cloud computing e lo sviluppo dell'IA, un esempio dell'attuale 'corsa all'oro' che circonda questa nuova tecnologia che sta guadagnando slancio in Cina.
