Il primo booster SpaceX per la Starship V3 aggiornata fallisce durante un test in Texas
Il fallito test prima dell'alba minaccia di rallentare i progressi del prossimo grande volo demo della Starship.
Il primo booster Super Heavy di SpaceX per il potenziato Starship V3 è stato distrutto nelle prime ore di venerdì durante i test di pressione presso il sito Starbase dell'azienda in Texas. Il booster si è piegato e ha rilasciato gas in un'esplosione improvvisa ripresa in diretta streaming, terminando il test prima che le squadre potessero passare ai controlli strutturali.
L'incidente aggiunge nuova incertezza alla tempistica di SpaceX per la prossima dimostrazione di Starship, precedentemente prevista per l'inizio del 2026. Il booster è stato centrale nel programma di allunaggio della NASA, che dipende da una Starship più avanzata per supportare il suo ritorno sulla superficie lunare prima del 2030.
Starship V3 include una serie di riprogettazioni legate alle prossime missioni lunari, rendendo il booster distrutto una perdita hardware fondamentale. Non è ancora chiaro se SpaceX abbia un'altra unità V3 pronta a intervenire o per quanto tempo il contrattempo ritarderà il programma.
Questo segue un anno di risultati contrastanti per Starship, con i primi fallimenti che lasciarono spazio a test più stabili prima che lo sviluppo si spostasse sulla nuova versione. Starbase ha visto diverse esplosioni di prova negli ultimi anni, inclusa un'esplosione a giugno che ha diffuso detriti lungo il confine tra Stati Uniti e Messico e ha scatenato tensioni politiche.
