Il Primo Ministro giapponese Takaichi si avvia a elezioni anticipate (probabile voto per l'8 febbraio)
Il nuovo leader cerca un nuovo mandato mentre incombono i piani di spesa e le tensioni in Cina.
Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi si sta preparando a sciogliere il parlamento la prossima settimana e a convocare elezioni generali anticipate, con l'8 febbraio come data probabile, secondo i funzionari del partito di governo (via Reuters). La mossa darebbe alla prima donna primo ministro del Giappone la possibilità di ottenere un chiaro mandato pubblico a pochi mesi dall'assunzione dell'incarico.
Takaichi ha goduto di ottimi sondaggi da quando è diventato primo ministro a ottobre e sembra desideroso di sfruttare questo slancio. Il suo Partito Liberal Democratico afferma che agli elettori dovrebbe essere data voce in capitolo sulla nuova direzione del governo, inclusa una nuova coalizione con il Giapponese Innovation Party di destra dopo la rottura con il partner di lunga data Komeito.
Le elezioni metterebbero anche alla prova l'agenda economica di Takaichi. I suoi piani per aumentare la spesa pubblica e aumentare le spese per la difesa hanno sbilanciato i mercati finanziari, scatenando nervosismo nello yen e nei titoli di stato, mentre gli investitori si chiedono come il Giappone finanzierà un'ulteriore espansione con il suo già pesante debito.
La politica estera è un'altra linea di faglia. I rapporti con la Cina sono al punto più basso da oltre un decennio dopo che Takaichi aveva avvertito che un attacco cinese a Taiwan avrebbe potuto rappresentare una minaccia esistenziale per il Giappone. Pechino ha risposto con avvisi di viaggio e restrizioni all'esportazione, trasformando le elezioni in un referendum implicito sulla sua posizione ferma.
