Il Primo Ministro indiano Modi sta cercando di conquistare i giovani tramite Instagram, ma la situazione gli si è ritortato contro
La reazione è stata ancora più dura rispetto alle proteste di strada degli ultimi mesi, con la 'Ribellione degli Scarafaggi'.
È probabile che il più grande sconvolgimento politico in India da quando è diventata una nazione indipendente si sia preparato negli ultimi mesi. Dallo scorso maggio, quando è stato fondato il Cockroach Janta Party - mobilitando milioni di giovani studenti e disoccupati per protestare in strada contro il governo - a seguito di una dichiarazione di un giudice della Corte Suprema che li ha definiti "scarafaggi".
Quando sono iniziate le proteste, Modi le ha affrontate con pugno di ferro, impiegando la polizia e gas lacrimogeni nel tentativo di smantellare le manifestazioni. Ora, però, sta cercando di conquistare il loro sostegno (quello dei giovani del paese) attraverso una nuova piattaforma per lui: Instagram.
Secondo un rapporto di Reuters, in una serie di video verticali, usando un linguaggio molto più colloquiale di quello a cui gli indiani sono abituati a sentirlo, il Primo Ministro Modi sta cercando di conquistare la generazione più giovane facendo ascoltare musica rap in sottofondo o clip dalla serie TV Friends. Ma i giovani indiani credono che sia una strategia goffa e a metà che non offre loro nulla.
La principale preoccupazione di Modi e del suo gabinetto riguarda le elezioni generali indiane del 2029, in cui la Generazione Z giocherà un ruolo cruciale nel conteggio dei voti, poiché si stima che circa 400 milioni di giovani di questa fascia d'età avranno diritto di voto. Una forza che, se non vacillasse nella sua determinazione, potrebbe non solo spodestare il partito di Modi dal potere, ma anche inaugurare un panorama politico radicalmente diverso per l'India, una delle economie più potenti del mondo.
