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Iron Man VR

Iron Man VR - Provato

Siamo volati a New York per saperne di più sulla nuovissima esperienza VR che ci permette di vestire i panni di Iron Man.

Da quando PlayStation VR è approdata nei nostri salotti ha fatto indubbiamente molta strada. Da semplici tech demo che mostravano le potenzialità insite nel dispositivo per la realtà virtuale a marchio Sony, le successive esperienze di gioco che sono uscite in questi anni hanno dimostrato di essere divenute sempre più complesse, strutturate, mature, mostrando non solo i progressi fatti dall'hardware VR per PlayStation 4, ma anche dagli stessi studi di sviluppo che hanno voluto dare fiducia a questa piccola grande tecnologia. Non è certamente passato inosservato il nuovo Iron Man VR, titolo dedicato al popolare Vendicatore e annunciato come primo gioco durante il nuovo appuntamento in streaming inaugurato da Sony poche settimane fa, State of Play.

Il nuovo titolo di Camouflaj, sviluppato in esclusiva per PSVR e con la supervisione di Marvel Studio, ha lasciato impressioni piuttosto miste nei giocatori al momento del suo annuncio, divisi tra grande entusiasmo nel vestire i panni del supereroe di casa Marvel e l'innato scetticismo che accompagna tutti i detrattori delle esperienze VR. Per scoprire cosa abbia davvero da dire questa nuova avventura, abbiamo potuto provare una demo di Iron Man VR in occasione del PSVR Showcase a New York pochi giorni fa e, tenetevi forte, perché è molto improbabile che avrete provato un'esperienza analoga nella vostra vita.

Iron Man VR

Una cosa è certa: i videogiochi VR non possono essere compresi fino in fondo fino a quando non li si vive sulla propria pelle ed è esattamente ciò che ci è accaduto al momento della nostra prova con Iron Man VR. Non lo nascondiamo, dopo il filmato mostrato durante State of Play, eravamo piuttosto indifferenti: classico gioco VR, dove ti muovi come un matto in mezzo alla stanza, magari con rischio cinetosi - un dramma per chi scrive, dal momento che rende quasi impossibile giocare con PlayStation VR; insomma, nutrivamo non poche resistenze nei confronti del gioco. Eppure, una volta indossato il caschetto VR, abbiamo dovuto rimangiarci ogni singola parola.

Dopo un breve tutorial che ci ha illustrato le meccaniche di base e ci ha permesso di prendere confidenza con esso (rivelandosi sin da subito incredibilmente intuitivo), abbiamo iniziato la nostra sessione di gioco vera e propria. A livello strutturale, il gioco si alterna tra cutscene e momenti di gioco veri e propri, in cui ha la possibilità di controllare Tony Stark/Iron Man e fare in modo che interagisca con ciò che lo circonda, ma soprattutto di indossare la solida armatura del Vendicatore, la vera chicca dell'intero gioco. Quando si veste i panni di Iron Man, i giocatori usano per muoversi i due controller Move, che, fungono da mani del nostro eroe. Abbiamo a disposizione tre pulsanti: il pulsante Move che funziona da propulsore, i grilletti che funzionano da repulsori e, infine, se si preme il pulsante X sul controller, è possibile colpire per colpire nemici e ostacoli. Poche mosse, rapidi pulsanti, per un divertimento assicurato.

L'aspetto più interessante dell'intera esperienza, però, è esattamente quella sensazione indescrivibile di vestire i panni di Iron Man. Infatti, proprio come il supereroe Marvel, per darsi una spinta più incisiva mentre si è in volo, è necessario calibrare l'uso di braccia e propulsori: viene infatti richiesto al giocatore di spingere le braccia all'indietro, mentre in contemporanea si preme il tasto Move, per muoversi più rapidamente. Se all'inizio tale sistema di controllo non appare immediatamente fluido, in realtà dopo averci preso la mano nel corso del tutorial diventa il modo più naturale possibile per spostarci all'interno dello scenario. Anzi, sembra quasi che siamo nati per fare quello nella nostra vita, essere Iron Man! Per attivare i repulsori, invece, è necessario allungare le braccia in avanti e premendo il grilletto dei Move, mentre per tirare pugni, basta semplicemente..beh, tirare un pugno nell'aria! Tutto appare molto semplice ed intuitivo e, superata la timidezza iniziale visto il contesto aperto al pubblico di giornalisti, è stato praticamente impossibile non lasciarsi coinvolgere da Iron Man VR.

Iron Man VRIron Man VR

Accanto alle sequenze action più concitate, che sono state senza dubbio le più divertenti, durante la sessione da noi giocata abbiamo potuto provare anche alcuni mini-puzzle da risolvere nel vivo dell'azione - come sistemare l'ala dell'aereo privato di Tony Stark, colpito da Ghost e i suoi scagnozzi nella sequenza di combattimento da noi provata - che hanno permesso di confermarci ancora una volta quanto sia preciso e sensibile il feeling dei sensori di movimento, restituendo un'esperienza di gioco incredibilmente fluida e coinvolgente come mai provata sino ad ora su PSVR.

Un altro aspetto che abbiamo apprezzato di Iron Man VR è la totale assenza di cinetosi: come dicevamo in apertura, una delle sfide più importanti da superare della VR, oltre che ad offrire delle esperienze carismatiche e piacevoli, è proprio il superamento del limite imposto dal motion sickness, soprattutto quando si parla di giochi action. Noi che, nostro malgrado, soffriamo di questa sindrome, eravamo piuttosto preoccupati di stare davvero male durante la demo. La buona notizia è che, nonostante i suoi spostamenti rapidi e concitati, non abbiamo sofferto neanche un secondo ma, anzi, tutto si è svolto in totale tranquillità e fluidità. Certo, resta da capire se il motion sickness si presenterà al momento di sessioni di gioco più lunghe, ma durante la nostra demo - durata all'incirca una ventina di minuti - tutto è andato liscio come l'olio.

Iron Man VRIron Man VR

A proposito di durata, chiacchierando con Camouflaj, ci hanno detto che Iron Ma VR nella sua interezza durerà tra le 5 e le 10 ore e racconterà una storia originale ambientata due o tre anni dopo che Tony Stark è diventato Iron Man. Accanto alle sequenze cinematografiche e puramente action, non mancherà una meccanica di scelta di dialogo che renderà l'esperienza di Iron Man VR ancora più profonda. E, almeno da queste prime impressioni, le sensazioni in tal senso sono molto positive.

Resta da capire se Camouflaj riuscirà a mantenere analogo ritmo e cura anche nel resto dell'esperienza di Iron Man VR, ma a seguito del nostro fugace assaggio siamo più che soddisfatti; anzi, non vediamo l'ora di tornare a vestire i panni dell'imprevedibile e arrogante miliardario non appena il gioco sarà disponibile su PSVR. Ma per quello dovremo attendere la fine dell'anno, quando Camouflaj ci permetterà di essere Iron Man e vivere le sue avventure in prima persona con questo divertentissimo titolo in VR.

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