Il Tour de France 2026 è diventato molto meno interessante dopo il ritiro di Jonas Vingegaard, cosa che praticamente ha consegnato la vittoria al suo rivale Tadej Pogacar. Il danese, vincitore della Classifica Generale nel 2022 e 2023, e secondo classificato nel 2021, 2024 e 2025, creando una rivalità che ha definito il ciclismo negli ultimi cinque anni, è caduto a 22 chilometri dal traguardo nella salita verso il Plateau de Solaison, la quindicesima tappa del Tour, e si è rotto la clavicola.
Senza Vingegaard, Pogacar è in testa della classifica generale con cinque minuti di vantaggio su Remco Evenepoel, che comunque è stato la stella della tappa domenicale, dopo aver battuto Pogacar e Isaac del Toro, entrambi degli Emirati Arabi Uniti, nello sprint finale, ottenendo la sua prima vittoria di tappa in alta montagna del Tour.
Senza tappe lunedì, l'ultima settimana del Tour inizia martedì, con una cronometro individuale tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains, un'opportunità per Evenepoel se vuole sfidare Pogacar, o almeno assicurarsi e probabilmente definire il secondo e il terzo posto sul podio: Isaac del Toro è ora terzo, a 5 minuti e 58 secondi da Pogacar; con Paul Seixas in quarta posizione, a 6 minuti e 23 secondi dal leader; Florian Lipowitz è arrivato quinto (6 minuti e 48 secondi dietro) e Juan Ayuso sesto a 7 minuti e 28 secondi.