La Danimarca sta intensificando il suo gioco nella sicurezza marittima intensificando le ispezioni delle petroliere russe che navigano nei suoi stretti stretti, in particolare le navi obsolete che fanno parte della cosiddetta flotta ombra della Russia.
L'Autorità marittima danese ha annunciato che ora effettuerà controlli di controllo da parte dello Stato di approdo sulle navi ancorate al di fuori di Skagen se non sono impegnate in un passaggio inoffensivo, un cambiamento significativo rispetto alle precedenti politiche che ispezionavano solo le navi che attraccavano nei porti.
Questa mossa risponde alle preoccupazioni per la sicurezza, i rischi ambientali e la proprietà poco chiara di quasi 700 petroliere russe soggette a sanzioni, sostenendo al contempo gli sforzi per promuovere un trasporto marittimo internazionale sicuro, pulito e di alta qualità.
Con altre nazioni europee, tra cui la Finlandia e il Regno Unito, che stanno già rafforzando la loro supervisione su queste navi, la Danimarca sta spingendo per un approccio coordinato per garantire il rispetto delle normative internazionali.