Tra autografi e disegni per i suoi fan entusiasti al SDCC Málaga, abbiamo incontrato Belén Ortega, l'illustratrice nata a Granada il cui percorso l'ha resa la prima illustratrice spagnola a lavorare per Marvel e DC Comics. Dalla sua passione iniziale per la cultura giapponese al suo ruolo attuale di illustratrice della figlia di Wonder Woman in Trinity della DC, Ortega riflette sulla sua carriera, sulle influenze e sulle sfide creative lungo il percorso. Tutto nell'intervista esclusiva di Gamereactor qui sotto.
Da Granada a Osaka
Il percorso di Ortega è iniziato con una passione per i manga, che ha combinato con il suo amore per la cultura giapponese. "Sono andata in Giappone per un anno e tre mesi per uno scambio universitario", ricorda. "Non ho disegnato molto lì, ma è stata un'esperienza di vita. Mi ha davvero cambiato come artista. Per me, è la combinazione perfetta". Spera di esplorare altre storie in stile samurai in futuro, fondendo le sue abilità artistiche con le esperienze culturali che hanno plasmato la sua carriera iniziale.
Dai manga alla Marvel e alla DC
Il suo salto nella scena del fumetto americano non è avvenuto da un giorno all'altro. "Dopo i miei primi lavori manga, ho provato il mercato europeo, poi il mercato statunitense", Spiega Ortega. "Lavorare per Marvel e DC mi ha aperto le porte, ma i miei primi progetti Marvel erano intimidatori. Non mi sentivo ancora pronta". La DC è diventata rapidamente la sua casa creativa, portandola nei titoli della famiglia Batman nel 2021 e infine in Trinity, dove attualmente illustra la figlia di Wonder Woman.
La pressione e la ricerca della sua voce
Ortega ammette che il suo lavoro iniziale su personaggi di alto profilo come Miles Morales e Captain Marvel è arrivato con un'immensa pressione. "Ero ossessionata dalle scadenze e non ero soddisfatta dei miei risultati", dice candidamente. "Alla DC ho finalmente avuto il tempo di sviluppare uno stile diverso e ora mi sento a mio agio. Sono passati quattro anni".
Riconoscimenti e progetti futuri
Il suo lavoro non è passato inosservato. Ortega ha ottenuto una nomination agli Eisner per una storia di supporto, un progetto "breve, sciocco, divertente" che l'ha colta di sorpresa. "Posso solo esserne grato. Tutto quello che ottengo nel mio lavoro è inaspettato", dice. Per quanto riguarda il futuro, Ortega rimane a bocca chiusa ma speranzoso. "Finirò Trinity il mese prossimo e spero che il mio prossimo progetto sia qualcosa che mi appassiona davvero".
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Dai un'occhiata all'intervista completa qui sotto, con i sottotitoli localizzati, per saperne di più da Belén Ortega su Granada, Osaka e il suo viaggio dai manga alla Marvel e alla DC.