La Polonia prevede uno scudo anti-droni da 2 miliardi di euro al confine orientale per affrontare la crescente minaccia russa
Il paese si sta preparando a costruire una nuova linea importante di difese anti-droni lungo il suo confine.
La Polonia si sta preparando a costruire una nuova linea di difese anti-droni lungo il confine orientale, spendendo oltre 2 miliardi di euro per proteggersi da quella che i funzionari considerano una minaccia crescente da parte della Russia.
Il vice ministro della difesa Cezary Tomczyk afferma (tramite The Guardian) che il nuovo sistema inizierà a diventare operativo entro sei mesi e sarà completato completamente entro due anni. Si estenderà lungo i confini della Polonia con la Bielorussia e la regione di Kaliningrad in Russia.
Le difese comprenderanno diversi livelli
Le difese includeranno diversi strati, come mitragliatrici, cannoni, missili e sistemi elettronici progettati per disturbare i droni ostili. Alcune di queste armi verrebbero usate solo in situazioni estreme, poiché spararle in tempo di pace comporta dei rischi, afferma Tomczyk.
La Polonia ha accelerato il progetto dopo che diversi droni sospetti russi sono entrati nello spazio aereo polacco all'inizio di quest'anno. Questi episodi hanno causato la chiusura degli aeroporti, spinto i caccia a decollare e causato danni a terra quando i droni sono stati abbattuti. I funzionari polacchi ritengono che le intrusioni volessero a testare la risposta della Polonia senza scatenare un conflitto aperto.
Finanziato tramite prestiti per la difesa dell'Unione Europea
Il progetto sarà finanziato principalmente tramite prestiti per la difesa dell'Unione Europea, con ulteriori fondi provenienti dal bilancio nazionale polacco. Sarà collegato alle fortificazioni di confine esistenti e farà parte di uno sforzo più ampio noto come "Scudo Orientale", che include anche barriere fisiche e nuovi centri logistici vicino al confine.
La Polonia si è sempre più posta in condizioni di guerra durante l'invasione russa dell'Ucraina, portando la spesa per la difesa al 4,7% del PIL, uno dei livelli più alti dell'UE. I funzionari affermano che anche i sabotaggi e gli attacchi ibridi legati ai servizi segreti russi sono aumentati.
