La Svezia vuole permettere la rimozione della cittadinanza ai leader della criminalità organizzata
La Svezia ha proposto modifiche costituzionali che consentirebbero alle autorità di revocare la cittadinanza ai capi delle gang con doppia nazionalità.
La Svezia ha proposto modifiche costituzionali che permetterebbero alle autorità di revocare la cittadinanza ai capi delle gang binazionali come parte del loro sforzo per contrastare la criminalità organizzata di lunga data.
Secondo questa proposta, il piano, presentato venerdì, va oltre le precedenti raccomandazioni trasversali che si concentravano su casi di spionaggio o tradimento. Il governo ora vuole che i tribunali possano revocare i passaporti ai cittadini con doppia cittadinanza condannati per crimini ritenuti gravemente danneggiati agli interessi nazionali, inclusi gravi reati legati alle gang.
La Svezia ha lottato contro la criminalità organizzata violenta per più di un decennio, e la coalizione di governo (sostenuta dai Democratici Svedesi anti-immigrazione) è salita al potere nel 2022 promettendo misure più severe sia sull'immigrazione che sull'attività delle gang. Modificare la costituzione richiede un voto parlamentare, un'elezione generale e un secondo voto dopo le elezioni. Il governo punta a far entrare in vigore le nuove regole all'inizio del 2027.
Ministro della Giustizia Gunnar Strommer:
"Il governo ha scelto di andare oltre la proposta del comitato proprio per rendere possibile revocare la cittadinanza, ad esempio, ai capi di gang colpevoli di danni molto, molto gravi alla società."
