La svolta dell'intelligenza artificiale rileva le malattie polmonari con una precisione del 97% e differenzia la polmonite dal COVID-19
I ricercatori sviluppano un potente modello di intelligenza artificiale che rivoluziona il rilevamento delle malattie polmonari.
Un nuovo studio condotto da ricercatori della Charles Darwin University (CDU), della United International University e dell'Australian Catholic University (ACU) rivela un modello di intelligenza artificiale in grado di rilevare le malattie polmonari con una notevole precisione del 97%, utilizzando video ecografici. Non solo individua condizioni come la polmonite e il COVID-19, ma spiega anche le sue decisioni, offrendo un supporto vitale ai medici per diagnosi più rapide e accurate. Combinando due tecniche avanzate di intelligenza artificiale, il sistema eccelle nel rilevare i più piccoli dettagli nei fotogrammi a ultrasuoni, dettagli che sono spesso invisibili all'occhio umano. Il modello sta già superando i vecchi strumenti di intelligenza artificiale ed è persino in grado di distinguere tra polmonite e COVID-19, che può essere difficile da differenziare per i radiologi nelle ecografie. Lo strumento è destinato a cambiare le carte in tavola nella diagnostica medica, offrendo un potente aiuto per i professionisti medici di tutto il mondo.
L'intelligenza artificiale potrebbe essere il futuro dell'assistenza sanitaria?

