L'assistente AI di Razer ora ha un corpo fisico
Invece di apparire come sovrapposizione sul monitor, l'ultima versione di Project Ava di Razer si trova all'interno di un piccolo dispositivo desktop con un guscio trasparente.
Se c'è un unico tema che attraversa il CES 2026, è che l'IA sta cercando con tutte le sue forze di sembrare più reale e che non vuole più restare intrappolata tra gli schermi.
L'ultima versione di Project Ava di Razer si basa direttamente su questa idea dando al suo assistente di gioco AI una forma fisica, trasformando quello che un tempo era software di background in qualcosa che si posiziona proprio accanto allo schermo.
Ora, Project Ava si comporta come un giocatore da dietro, offrendo consigli e suggerimenti mentre giochi. Invece di apparire come sovrapposizione sul monitor, la nuova versione si trova all'interno di un piccolo dispositivo desktop con una shell trascurata, come puoi vedere nel video qui sotto.
All'interno c'è un personaggio animato che parla, reagisce e offre consigli in tempo reale, facendo sentire l'esperienza più simile a giocare con un compagno che a consultare uno strumento. Razer afferma anche che questi personaggi saranno personalizzabili, con personalità diverse e persino opzioni ispirate agli influencer.
Se questo suona utile o un po' fastidioso probabilmente dipende dal giocatore. Non c'è ancora una data di uscita, ma Project Ava si inserisce perfettamente in quella tendenza più ampia del CES: l'IA che esce dallo sfondo e entra nei nostri spazi fisici, chiedendoci se vogliamo davvero l'azienda. Cosa ne pensi di questa nuova versione del Progetto Ava?
