Le inondazioni del Sud-est asiatico lasciano più di 180 morti, gli sforzi di soccorso si intensificano
Almeno 183 morti in Indonesia, Thailandia e Malesia.
Il bilancio delle vittime causate da gravi alluvioni nel Sud-est asiatico è salito ad almeno 183, con Indonesia, Thailandia e Malesia che corrono per salvare i residenti bloccati e ripristinare i servizi essenziali dopo giorni di pioggia causata dai cicloni.
L'Indonesia ha confermato 94 morti, la maggior parte dei quali a Sumatra, dove intere comunità restano isolate e le squadre di emergenza stanno ancora lavorando per ripristinare energia elettrica e comunicazioni. Le autorità continuano a trasportare aiuti in aree isolate mentre i livelli dell'acqua diminuiscono lentamente.
La Thailandia ha riportato 87 morti nelle sue province meridionali, con più di 3,5 milioni di persone colpite. Hat Yai, la città più colpita, è rimasta sott'acqua venerdì mentre i residenti hanno esaminato i danni estesi e subito interruzioni di corrente.
In Malesia, 2 decessi. La tempesta Senyar si è indebolita dopo aver toccato terra, ma si prevedono ancora forti piogge e mare agitato. Circa 30.000 sfollati rimangono nei rifugi, mentre le autorità lavorano per riportare a casa centinaia di malesi bloccati in hotel thailandesi colpiti dalle inondazioni.
