Quando pensiamo a manga e anime ai giorni nostri, ci sono molte opere leggendarie che spiccano e trascendono i media. Due degli esempi più importanti sono senza dubbio Dragon Ball e One Piece, e sebbene queste due opere siano state create da individui diversi, rispettivamente Akira Toriyama ed Eiichiro Oda, le due opere hanno un punto di sovrapposizione.
Questa sovrapposizione deriva in realtà dal leggendario editor manga Kazuhiko Torishima, noto soprattutto per essere stato l'editor di Dragon Ball e Dr. Slump (e un carissimo amico del compianto Toriyama). Durante il nostro recente viaggio al Comicon Napoli, abbiamo avuto il lusso assoluto di poter parlare con Torishima, in un'intervista completa che potete leggere qui, dove il veterano del manga ci ha raccontato di come in realtà abbia "detto no a One Piece ".
"Forse non lo sai, ma quando ero caporedattore, ho detto no a One Piece, alla versione manga [Dice Torishima-san che colpisce fermamente il tavolo con il pugno]. Ma tutto il mio staff, il team, mi ha detto: no, no, no, dobbiamo stamparlo, stamparlo e supportarlo. E dopo due ore, due ore di discussione, ho detto, ok, ci proveremo. Quindi se, e questo è un grande SE, se fossi stato l'editor di [Eiichirō] Oda, forse One Piece non c'era mai! [Ride]. O avrei forgiato Oda di più, e magari lui aveva lavorato a qualcosa di più di un semplice One Piece!"
Quindi forse dobbiamo ringraziare Torishima per l'immenso successo di One Piece, anche se l'editor di Dragon Ball inizialmente ha deciso che il lavoro leggendario di Oda non fosse il progetto giusto per lui. Se non l'hai già fatto, assicurati di leggere l'intervista completa linkata sopra, perché parliamo anche con Torishima del compianto Toriyama, di come i giovani creatori di manga stanno venendo formati e anche di come lui guarda Dragon Quest e come progetto che riesce a colmare il divario tra manga, anime e videogiochi.