L'Europa attacca gli Stati Uniti per aver allentato, sanzioni petrolifere russe: rischia di riempire "le casse di guerra di Putin"
I leader europei definiscono la deroga "sbagliata" e avvertono che giova a Mosca.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha criticato la decisione dell'amministrazione Trump di revocare temporaneamente le sanzioni sul petrolio russo, avvertendo che allentare le restrizioni mina la pressione su Mosca nel contesto del conflitto in Ucraina in corso. Merz ha affermato che la decisione, volta ad alleviare l'aumento vertiginoso dei prezzi energetici globali causato dalla guerra USA-Israele contro l'Iran, era "sbagliata" e ha insistito che il sostegno all'Ucraina deve rimanere fermo nonostante la crisi mediorientale.
La deroga, annunciata dal Segretario al Tesoro USA Scott Bessent, consente ai paesi di acquistare petrolio russo già in mare per 30 giorni. Washington ha presentato la misura come mirata a ristretto, sostenendo che non avrebbe benefici significativi per il governo russo poiché la maggior parte delle entrate petrolifere viene raccolta al punto di estrazione. Tuttavia, i critici europei, tra cui Merz e il presidente francese Emmanuel Macron, hanno sostenuto che la decisione rischia di riempire le "casse di guerra di Putin" in un momento in cui i profitti energetici russi potrebbero finanziare ulteriori aggressioni.
I mercati petroliferi globali restano volatili. Il greggio Brent si è scambiato a oltre 100 dollari al barile nonostante la deroga, mentre gli attacchi iraniani nel Golfo e la quasi chiusura dello Stretto di Hormuz continuano a disturbare i flusso. L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha recentemente autorizzato il più grande rilascio mai registrato dalle riserve strategiche (400 milioni di barili) per contrastare la storica interruzione dell'approvvigionamento. Eppure gli analisti avvertono che il conflitto in Medio Oriente, inclusa l'estrazione dello stretto da parte dell'Iran, potrebbe far salire ancora più i prezzi, con alcune previsioni che puntano a 200 dollari al barile se le tensioni persistono.

