Skip to main content
News

L'intelligenza artificiale viene utilizzata per progettare nuovi virus

Si sostiene che siano innocui per l'uomo e che invece prendano di mira certi batteri.
Ben Lyons Senior Editor 7 Agosto 2026

A prima vista, è naturale temere le conseguenze dell'intelligenza artificiale che possiede l'abilità e la capacità di progettare nuovi ceppi di virus, ma questo sforzo viene in realtà usato a beneficio dell'umanità. I ricercatori dell'Università di Stanford hanno utilizzato la tecnologia dell'IA per creare 16 nuovi virus progettati per colpire i batteri, trattare le malattie e rendere innocui per l'uomo.

Si dice che i virus siano pienamente funzionanti e possano essere replicati in laboratorio, ed è l'ultima grande innovazione medica, passando dall'uso dell'IA per progettare nuovi antibiotici alla semplice creazione di nuovi virus benefichi.

Secondo BBC News, la tecnologia funziona in modo simile a ChatGPT, utilizzando sequenze predittive per prevedere il linguaggio della vita invece che il testo. I modelli di IA sono stati anche addestrati studiando i codici genetici di virus, batteri, piante e persone esistenti, e poi incaricati di creare un tipo di virus noto come batteriofago, in grado di infettare solo specifiche specie di batteri. In totale, sono stati progettati 302 ceppi virali, di cui 16 si sono dimostrati efficaci nell'uccidere l'E.Coli in laboratorio.

Naturalmente, questa innovazione ha portato molti a preoccuparsi delle potenziali applicazioni per la creazione di virus che potrebbero essere dannosi per l'uomo, anche se esistono salvaguardie che dovrebbero garantire che la "tecnologia venga usata per il bene", secondo il professore assistente Brian Hie.

Senior Editor Ben was a Senior Editor at Gamereactor UK. When he wasn’t writing, editing or filming for Gamereactor, he could usually be found playing an FPS or getting lost in a sprawling RPG.
Profilo completo Autore di Gamereactor dal October 2020 · 17.487 articoli pubblicati
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.