L'Ucraina schiera il primo muro di droni al mondo controllato dall'intelligenza artificiale
Grazie a questo, un singolo operatore può gestire fino a 100 droni.
L'Ucraina sarà il primo paese a testare in combattimento un sistema di difesa dei droni alimentato dall'intelligenza artificiale. Il DWS-1, sviluppato dalla startup francese Atreyd, proteggerà inizialmente le infrastrutture critiche dai droni russi Shahed e dalle bombe plananti, formando un "campo minato di droni volanti" come descritto dai funzionari dell'azienda.
Il sistema è dotato di 200 droni intercettori FPV controllati dall'intelligenza artificiale, che consentono a un singolo operatore di gestire fino a 100 droni contemporaneamente. Dotati di esplosivi, i droni possono operare in modo autonomo o sotto la supervisione umana e l'IA coordina lo sciame senza fare affidamento sul GPS.
Il primo muro di droni al mondo controllato dall'intelligenza artificiale
Atreyd ha incorporato la mappatura 3D del terreno e l'identificazione di amici o nemici nel DWS-1, consentendogli di operare efficacemente in condizioni di guerra elettronica comuni in Ucraina. Il sistema è descritto come "l'ultimo livello di difesa" contro minacce aeree come i droni Shahed e le bombe guidate russe (KAB).
La tecnologia potrebbe presto estendersi oltre l'Ucraina, poiché l'iniziativa per la difesa dei droni della Commissione europea mira a coordinare l'intercettazione, il rilevamento e la condivisione dell'intelligence in tutta l'UE. In caso di successo, il DWS-1 potrebbe essere schierato più vicino alle linee del fronte per proteggersi dagli attacchi in tempo reale, segnando un importante progresso nei sistemi di difesa aerea autonomi.

