Marquinhos spiega cosa ha detto a Gabriel Magalhães, che ha sbagliato l'ultimo rigore nella finale PSG-Arsenal
L'abbraccio emotivo è diventato uno dei momenti più iconici della finale.
Gabriel Magalhães era dietro l'ultimo rigore nella finale di Champions League tra Paris Saint-Germain e Arsenal sabato, e il suo errore, seguito a quello di Eberechi Eze, ha fatto sì che la squadra inglese perdesse la finale e il PSG vincesse un titolo consecutivo, nonostante David Raya avesse parato il tiro di Nuno Mendes. E un abbraccio tra lui e il capitano del PSG, Marquinhos, è diventato una delle immagini più iconiche ed emozionanti della partita.
Invece di unirsi ai compagni di squadra per festeggiare, Marquinhos è andato subito ad abbracciare il suo connazionale, amico e compagno di squadra: un lungo abbraccio quando Gabriel era sconsolato per il suo errore.
La reazione fu così cruda (e rara) che persino un guardalinee fece un gesto verso il capitano del PSG vedendolo avvicinarsi al suo rivale, forse temendo che lo prendesse in giro. Altri giocatori dell'Arsenal si sono uniti al loro abbraccio al difensore.
Cosa ha detto Marquinhos a Gabriel dopo aver sbagliato l'ultimo rigore
Marquinhos ha poi rivelato ciò che ha detto a Gabriel in quel momento, perché sa esattamente cosa si prova: Marquinhos ha sbagliato l'ultimo rigore contro la Croazia che li ha esclusi dalla Coppa del Mondo 2022. "Gli ho detto che ho passato questo momento e so quanto sia difficile, ma che può riprendersi."
"Gabriel voleva davvero vincere questo titolo e aveva tutta quella pressione addosso, sapendo che se avesse mancato, quel sogno sarebbe andato per lui e noi saremmo diventati campioni", spiegò Marquinhos. "Quindi volevo solo prendermi qualche minuto dalle mie celebrazioni per riservargli questo tempo, abbracciarlo, augurargli che guarisca in fretta."
"Gabriel ha giocato una stagione straordinaria con l'Arsenal, dimostrando di essere uno dei migliori difensori al mondo e ha dimostrato a tutti che è un grande giocatore. Non meritava di portare tutto quel peso, quel momento di sconfitta, sulle spalle. E in Brasile, ci serve per il Mondiale."

