Marty Supreme
Il ping pong non è mai stato così stressante.
Guardando Marty Supreme, è diventato abbastanza facile capire perché i fratelli Josh e Benny Safdie abbiano preso strade diverse negli ultimi anni. Dopo aver lavorato insieme su Good Time e Uncut Gems, sembrava che Benny volesse lavorare su film diversi, recitando in blockbuster come Oppenheimer e Happy Gilmore 2, mentre dirigeva pezzi che non sempre ti mettevano con il fiato sospeso come i suoi lavori con Josh. Josh Safdie, invece, voleva tornare a fare Good Time e Uncut Gems.
Non è una critica, solo un'osservazione, perché mentre potresti pensare di vedere un classico film sportivo quando ti siedi a guardare la storia incentrata sul ping pong di Marty Supreme, quello che ottieni in realtà è una dose di adrenalina che ti scorre nelle vene mentre sopporti due ore e mezza di gore stressante. Timmy Tim Chalamet interpreta Marty Mauser, un giocatore di tennis tavolo che vuole portare lo sport alle stelle negli anni '50. Il suo sogno mette a rischio le sue relazioni, le prospettive di carriera e la vita, sperando di tornare ai campionati mondiali a Tokyo dopo un'umiliazione causata dal torneo dello scorso anno.
In un film più tipico, Marty potrebbe ritrovarsi come un vecchio mentore per addestrarlo, in stile Master Miyagi, e passiamo il film a vederlo rubare la ragazza dei suoi sogni al bullo della scuola. Invece, Marty Supreme ci afferra per il colletto e non ci lascia andare mentre attraversiamo le strade accidentate di New York con il nostro protagonista, che si ritrova in fuga dalla sua famiglia, dalla legge e da un'amante incinta mentre cerca i fondi che possano portarlo a Tokyo. Il ritmo è a mille al minuto, e anche così il film non intende mai lasciarti indietro. Non ti opprime mai, lasciandoti invece sopportare la quantità di stress accumulata durante tutta la trama, mentre Marty sembra prendere la serie di decisioni più sbagliate mai conosciute dall'uomo.
Chalamet è semplicemente supremo nei panni di Mauser qui. Che tu stia iniziando a irritarti o meno per il suo ego crescente, è semplicemente un interprete che spicca in questo ruolo. Marty è proprio il punk snob che il film lo dipinge, ma allo stesso tempo ci sono momenti in cui è abbastanza simpatico da farti tifare per lui. È un uomo spinto a cose stupide da un sogno che ammette egoista. Un personaggio che sicuramente verrà scelto per motivi sbagliati da una certa parte giovane maschile del pubblico, ma una persona affascinante da seguire qualunque sia il motivo per cui ti incuriosisce.
Anche il resto del cast di supporto è forte, con Kevin O'Leary che in qualche modo passa da Shark Tank a recitare come se fosse nato per lo schermo. Potrebbe anche interpretare una versione anni '50 di se stesso, ma tiene il passo con Chalamet per tutta la durata in una performance che ricorda Dominic Sessa che si confronta faccia a faccia con Paul Giamatti in The Holdovers. Non vedo oro nel futuro di O'Leary – almeno non in termini di premi di recitazione – ma qualsiasi preoccupazione che il tizio di Shark Tank possa trascinare giù questo film è infondata, dato che è esattamente ciò che serviva per dare Marty Supreme un cattivo, a parte le cattive decisioni del suo eroe.
Le immagini in Marty Supreme sono semplicemente straordinarie. La visione di Safdie è chiara e fantastica per tutto il film, con il film che sembra un classico fin dalle prime scene. I momenti da ping pong sono particolarmente elettrici, e anche se avrei voluto che ci fosse un po' più di questo sport nel film, considerando che è per questo che Timmy Tim si è allenato otto anni, ce n'è abbastanza da tenerti incuriosito. Probabilmente è intenzionale che tu resti con la voglia di più tennis da tavolo rispetto al film del tennis tavolo, ma sembra principalmente una scelta narrativa, che mostra quanto sia insignificante il sogno di Mauser sulla scala del mondo, ma anche quanto sia disposto ad arrivare nel suo inseguimento. Se questo lo rende brillante o pazzo dipende da te. Tutto quello che sappiamo è che il viaggio rende il film straordinario.





