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Mortal Kombat X

Mortal Kombat X

Uguale a se stesso, migliore che mai.

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Gamereactor ha avuto l'opportunità di provare recentemente il nuovo Mortal Kombat X, nella sua ultima versione. In realtà, eravamo ben preparati a ciò che ci avrebbe atteso una volta preso il controller tra le mani. Dopo tutto, è pur sempre il decimo (!) Mortal Kombat e NetherRealm Studios non ha poi così tanta voglia di reinventare una formula già ben consolidata, né ne hanno effettivamente bisogno.

Tutti i giocatori sono ben consapevoli di ciò che troveranno in Mortal Kombat: un sistema di combattimento molto buono, personaggi eccentrici, Scorpion e Sub-Zero, una dose eccessiva di violenza e parecchie morti. Come era lecito aspettarsi, tutti questi elementi non mancano all'appello nel nuovo capitolo della serie, ma abbiamo trovato anche qualcosa che non ci saremmo aspettati: l'esotismo.

Mortal Kombat X

La versione che abbiamo provato non conteneva grandi avventure. Non era il gioco completo, ma anzi sarebbe più giusto definirla una specie di "super-demo", con a disposizione vari personaggi giocabili e quattro arene. Eppure, questa demo ci ha permesso comunque di capire quali sono le intenzioni di Netherrealm, interessata a iniettare nuova vita alla serie, grazie a nuovi personaggi e ad alcuni stili inesplorati.

In altre parole, Mortal Kombat X introduce un certo grado di varietà impressionante. Immaginate per un momento Sub-Zero e Scorpion, in un combattimento in una foresta buia e innevata. Questo è il classico Mortal Kombat, il duello è quasi il simbolo della serie. Per anni, i giocatori condividono questa lotta eterna, e ancora oggi risulta più emozionante che mai. Questo è stato il nostro primo incontro in compagnia della nuova demo, e probabilmente sarà anche il primo combattimento che la maggior parte dei fan della serie proveranno.

Per la partita successiva, abbiamo provato uno dei nuovi personaggi, Cassie Cage (che è la figlia di Sonya Blade e Johnny Cage) contro l'eterno Kano. Per quanto riguarda lo scenario, scegliamo Outworld Marketplace, che è fondamentalmente un deserto circondato da tende, merci e strani personaggi. Per quanto riguarda il combattimento, i due personaggi sono abili con la tecnologia, e il risultato è stato quello di una battaglia molto diversa rispetto alla precedente, sia in termini di toni sia in termini di attacchi.

Infine, ci concentriamo sulle due grandi new entry del gioco, Ferra/Torr e D'Vorah. Il primo è in realtà una combinazione di due personaggi, ossia Torr, che è una bestia enorme in stile Hulk, e Ferra, un piccolo essere che cammina davanti a Torr. Insieme possono variare gli attacchi da molto brutali a quelli eseguibili ad una certa distanza, grazie ai rapidi progressi di Ferra. Per quanto riguarda D'vorah, è uno strano mix tra insetti e una donna, molto agile e in grado di controllare quelle che sembrano essere delle api. Lo scenario scelto per questa battaglia era la giungla, la cui vegetazione immensa e lussureggiante, contornata da alcune rovine, ci ha ricordato un po' le atmosfere di Uncharted.

La cosa curiosa è che, in sole tre partite, siamo riusciti a sperimentare personaggi e scenari notevolmente diversi. C'è un certo esotismo in Mortal Kombat X mai visto in precedenza, che carica di nuova vita e colore la serie. Per il resto, era Mortal Kombat allo stato puro, seguendo la linea intrapresa dal gioco del 2011.

Mortal Kombat XMortal Kombat X
Mortal Kombat X

Mortal Kombat X arriverà su entrambe le generazioni di console, ma il suo aspetto nella versione new-gen è incredibile. Sì, è vero, con i picchiaduro non possiamo poi essere così pignoli ed esigenie per ciò che riguarda il reparto tecnico, eppure la qualità grafica del gioco ne aumenta indubbiamente il valore. Non solo era estremamente ben definito per ciò che riguarda i personaggi, grazie ad animazioni più accurate che mai, ma anche gli stessi scenari sono ben caratterizzati. L'arena Kove era particolarmente impressionante, ambientata su un piccolo ponte di legno durante una tempesta in mare. E' interessante notare anche l'interazione con il paesaggio. Toccando il tasto R1 (PS4), possiamo sparare botti, raccogliere corpi portati in riva al mare, utilizzare rami o usare una statuetta per saltare più in alto.

Mortal Kombat è per sua natura un gioco brutale e violento, ma l'impatto degli attacchi in questo nuovo gioco è eccezionale. Ogni pugno e calcio restituisce grande verosimiglianza, tanto che fa quasi male vedere l'avversario soccombere a tanta brutalità, ma tutto scorre con grande eleganza. In ogni caso, non aspettatevi altro da questa versione next-gen del gioco.

La maggior parte dei giocatori, principalmente quelli occassionali, saranno soddisfatti di poter mettere a segno una mezza dozzina di colpi, ma i fan più devoti apprezzeranno il nuovo sistema di stili. Ogni personaggio può scegliere, infatti, tra tre stili per completare il repertorio di attacchi. Uno stile è di solito maggiormente concentrato sulle armi, mentre gli altri due sono principalmente "rafforzativi", o per l'attacco o per la difesa. Sub-zero, per esempio, quando usa lo stile di difesa, ha la possibilità di ghiacciarsi, riducendo in questo modo i danni e usando uno scudo di ghiaccio, con cui è possibile congelare l'avversario.

Mortal Kombat non diventa improvvisamente un FPS, un MMORPG, o un gioco di guida (nonostante alcuni strani tentativi in ​​passato, che preferiamo dimenticare). Con l'arrivo della nuova generazione di console, NetherRealm Studios intende rimanere fedele a se stessa, ma è chiaramente impegnata a mettere in pratica tutta l'esperienza accumulata nel corso degli ultimi anni. Il combattimento ha un aspetto migliore che mai, i diversi stili di combattimento offrono una dimensione tattica alla serie e hanno a disposizione un roster di personaggi e una grande quantità di scenari da rendere Mortal Kombat X il capitolo più esotico e vario della serie.

PS: Quan Chi è stato l'ultimo personaggio ad essere annunciato ed era già giocabile in questa demo, anche se non abbiamo avuto occasione di provarlo. Per compensare questa mancanza, potete dare un'occhiata al nuovo trailer di Quan Chi di seguito.

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