Mourinho è ancora il favorito per il Real Madrid, ma l'annuncio di Pérez potrebbe influenzare o ritardare l'annuncio
Mourinho e Florentino Pérez dovrebbero raggiungere un accordo la prossima settimana, dopo la fine del campionato portoghese.
Lontano (o per quanto possibile) dalla controversia dopo la conferenza stampa del presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, continuano i rumori sul prossimo allenatore del Real Madrid, che si prevede sia José Mourinho. L'allenatore portoghese aveva un rapporto difficile con Pérez, ma ora si ritiene cordiale e, per Pérez, Mourinho è la scelta migliore dopo il fallimento dei progetti di Xabi Alonso e Álvaro Arbeloa, al punto che potrebbe essere disposto ad accettare le richieste di Mourinho.
L'unico problema ora è il tempismo: un accordo non sarà raggiunto fino alla prossima settimana, quando la lega portoghese finirà. E il Benfica si trova in una posizione difficile, avendo recentemente perso il secondo posto in campionato contro i vicini di Lisbona dello Sporting nonostante una stagione imbattuta, in cui ha vinto 22 partite e pareggiato 11. Il Benfica ora deve vincere e lo Sporting deve perdere nell'ultima giornata di sabato per qualificarsi in Champions League.
Mourinho ha evitato tutte le domande sul Real Madrid negli ultimi giorni, ma è stato riportato che, il giorno dopo la fine del campionato, il 17 maggio, inizierà un periodo di dieci giorni in cui, secondo il contratto di Mourinho, gli sarà permesso di essere venduto a un altro club a un prezzo relativamente basso per il Madrid, 3 milioni di euro (meno di quanto il Madrid ha pagato al Leverkusen lo scorso anno per Xabi Alonso).
La domanda che rimane ora è se il nuovo processo elettorale al Real Madrid, che potrebbe durare due settimane, influenzerà la capacità di Pérez di raggiungere un accordo con Mourinho in tempo...

