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I videogiochi invadono l'Università IULM di Milano con la prima conferenza italiana del DiGRA

"Testi, Contesti e Pretesti Videoludici" è il tema di questa edizione, la prima italiana.

Nella giornata di domani, venerdì 12 maggio 2017, l'Università IULM di Milano ospiterà il DiGRA, Italian Digital Games Research Association (una rete di studiosi interessati allo sviluppo e alla diffusione della ricerca sul videogioco), sul tema Testi, Contesti e Pretesti Videoludici. La prima conferenza italiana si terrà dalle 9.30 alle 19.00, presso l'Auditorium, IULM 6, dell'ateneo milanese. Ecco un assaggio di ciò che ci attende al DiGRA in questo video.

L'evento sarà un'occasione importante di incontro per studiosi, ricercatori e professionisti di lingua italiana interessati allo studio del videogioco. Tra gli obiettivi di DiGRA c'è quello di contribuire al dibattito accademico sul videogioco a livello nazionale, di incoraggiare la partecipazione di studenti, dottorandi e ricercatori sostenendone il lavoro a livello internazionale e di facilitare il dialogo tra l'accademia e il pubblico. Proprio per questo i protagonisti dell'evento saranno studiosi italiani residenti in Italia e all'estero e professionisti del settore desiderosi di contribuire alla ricerca sulla cultura ludica. È inoltre incoraggiata la partecipazione da parte di studenti e dottorandi. La lista completa dei partecipanti è disponibile qui.

La conferenza è aperta alla presentazione di saggi, abstract, lavori collettivi e workshop inerenti allo studio sui videogiochi, sui videogiocatori e sulle culture ludiche. L'evento è gratuito e aperto al pubblico.

"L'ambizione di DiGRA Italia è diventare un punto di svolta per la ricerca sui videogiochi nel nostro Paese" ha dichiarato Paolo Ruffino, docente presso la University of Lincoln, Regno Unito, e co-organizzatore dell'evento. "Anche se poco rappresentato nell'accademia italiana, lo studio videogioco parla, spesso, in lingua italiana, attraverso i tanti giovani ricercatori che si occupano del tema in Italia e all'estero". "Lo studio del videogioco," aggiunge Matteo Bittanti, docente di media studies alla IULM di Milano e co-organizzatore dell'evento, "non è che un altro modo di giocare. In questo caso, l'obiettivo consiste nel risolvere quel rompicapo affascinante che è il videogioco."

Per conoscere il programma completo, potete dare un'occhiata qui.