Gamereactor International Italiano / Dansk / Svenska / Norsk / Suomi / English / Deutsch / Español / Português / Français / Nederlands
Gamereactor
Accedi






Password dimenticata?
Non sono iscritto, ma vorrei esserlo

Oppure effettua il log-in con Facebook
Gamereactor Italia
news
Rise of the Tomb Raider

20 Years of Tomb Raider: l'autrice ci racconta il suo coinvolgimento

L'ha avvicinata ancora di più al franchise.

  • Testo: Sam Bishop

Nel corso di un nostro recente viaggio presso gli uffici londinesi di Square Enix abbiamo parlato con Meagan Marie, responsabile della community di Crystal Dynamics che ha anche scritto il libro 20 Years of Tomb Raider, e durante la nostra chiacchierata le abbiamo chiesto come è andato il processo di scrittura.

"Questo è stato solo una specie di progetto non intenzionale in cui mi sono trovata coinvolta", ha spiegato. "Sono una grande fan di Tomb Raider, sono una grande fan di Tomb Raider da quando ero molto giovane e stavamo pensando di promuovere merchandise da vendere ai giocatori, stavamo semplicemente lanciando delle idee, e ho evidentemente messo in moto questo processo con grande entusiasmo perché avevo fondamentalmente detto 'questo è ciò che possiamo fare e questi sono i capitoli e questo è come possiamo spaccare'. Penso che abbia involontariamente piantato il seme che potessi essere interessata a scrivere, e quindi non molto tempo dopo abbiamo finalizzato quello che volevamo che il libro fosse, mi hanno detto "quanto vuoi essere coinvolta?" e ho detto 'quanto posso farmi coinvolgere?' e loro hanno detto 'bene, vuoi scrivere?' e mi sono così girata verso il mio capo e ho detto 'Cosa dici, posso farlo? Posso scrivere un libro?', e ha detto sì."

"Quindi è stato un progetto di notti e week-end per circa cinque mesi, lavorando tipo 90 ore alla settimana tra il lavoro e la scrittura, ma è stata un'esperienza incredibilmente soddisfacente che mi ha portato ancora più vicino al franchising perché ho avuto modo di intervistare le persone che hanno creato il personaggio, che per me ha significato tanto, quindi è stato davvero, davvero fantastico".

Non potevamo lasciarla senza chiederle quale fosse il suo gioco preferito e lei ci ha detto che in realtà sono due: "Dunque il mio classico preferito è Tomb Raider 2, e il mio preferito moderno è Rise [...] sono molto diversi in termini di tono, hanno lo stesso senso di avventura e così via, ma è molto difficile per me sceglierne solo uno, così lo faccio sempre per epoche ".

Rise of the Tomb Raider